La maggioranza, o meglio una parte di essa, ha deciso di procedere contemporaneamente con due pesanti riforme costituzionali. La giustizia e il federalismo. Ma far andare queste due riforme di pari passo e’ molto rischioso, la Lega lo sa bene per questo punta al coinvolgimento dell’opposizione.
Una parte della maggioranza vorrebbe procedere da sola sulla riforma della Giustizia, per non dover discutere con le varie posizioni dell’opposizione e vedersi rallentare o bloccare ogni proposta. Una riforma da fare in contemporanea con quella sul federalismo.Tuttavia la Lega teme che cosi’ facendo si arrivi a una riforma del federalismo non condivisa con l’opposizione, riforma che potrebbe essere dunque cancellata alla prossima legislatura.
Se non possono essere portate avanti separatamente, allora che si cerchi un punto d’incontro con l’opposizione per entrambe le riforme. Quella sul federalismo e’ ormai a buon punto, l’intesa e’ stata trovata, buttare tutto all’aria solo perche’ una parte della maggioranza punta ad una propria riforma della Giustizia sarebbe troppo. Anche perche’ qualche punto d’incontro con una parte dell’opposizione e’ stato trovato anche sul tema della giustizia. E anche l’opposizione vede la necessita’ di fare una riforma sul sistema giudiziario. In modo diverso rispetto alla maggioranza, ma aprendo una discussione potrebbero trovare un punto di incontro.
Ora il rischio e’ che la fretta crei una riforma peggiorativa della situazione gia’ drammatica in cui versa la giustizia in Italia. La cattiva amministrazione degli esigui fondi, l’eccesso di norme e la mancanza di chiarezza assieme a tanti altri problemi non possono essere risolti dall’oggi al domani. Il ricorso a gran parte dei processi civili, nati da liti tra vicini, dovrebbero essere resi sconvenienti per le parti, e dovrebbero essere incentivati a ricorrere a soluzioni private. Mi chiedo ad esempio se non possa essere dato un ruolo ai notai in queste vicende.
Insomma, sulla Giustizia ci sarebbe tanto da riformare, ma occorre esaminare attentamente la situazione e le conseguenze, in questo senso aprire un tavolo di dialogo arricchirebbe la riforma. Oltre ad essere la premessa per una discussione parlamentare piu’ seria e rapida.
- Giornalettismo #29 - 22/12/2008



![codicesorgente – Feeds Aggregator [sito esterno] codicesorgente – Feeds Aggregator [sito esterno]](http://www.lkv.it/immagini/aggregator.png)

![Licenza Creative Commons 2.5 [sito esterno] Licenza Creative Commons 2.5 [sito esterno]](http://www.lkv.it/immagini/cc-by-80x15.png)


![TopHost [sito esterno] TopHost [sito esterno]](http://www.lkv.it/immagini/80x15_tophost.png)



Nessun commento in tutto ↓
Non ci sono ancora commenti a questo articolo.
Lascia un Commento
(i commenti vengono pubblicati previa approvazione)