Domani negli Stati Uniti si decidera’ il nuovo Presidente, colui che con le sue scelte incidera’ nel bene e nel male sulla crisi. E la crisi inevitabilmente incidera’ sulle sue scelte. Obama o McCain, chi vincera’ dovra’ assumersi una enorme responsabilita’, ne sara’ capace?
Stando ai sondaggi il vincitore dovrebbe essere Obama, ma si sa, questo candidato democratico ha fatto nascere attorno a se un movimento di massa, un desiderio di novita’, che potrebbe sfalsare i sondaggi. Gli elettori repubblicani sono restii a rispondere ai sondaggi, mentre chi intende votare Obama e’ ben felice di rispondere, del resto lo si e’ visto con i numerosi endorsement, tra cui quello di Colin Powell. Quindi diciamo che la vittoria dei democratici non e’ scontata.
Se comunque dovesse vincere Obama, si porrebbe un problema nel sistema del check and balance, infatti il potere esecutivo (Governo) e la maggioranza di quello legislativo (Congresso) sarebbero in mano allo stesso partito democratico. Non sarebbe un grande problema questo, non fosse per il fatto che alcuni punti del programma di Obama lasciano un po’ a desiderare (dal mio punto di vista). Ad esempio vi sono alcune dichiarazioni che lasciano intravedere un desiderio protezionista nell’economia. C’e’ da dire che vi sono contrasti interni allo stesso partito democratico riguardo molti punti del programma di Obama, quindi e’ plausibile si arrivi a un contrasto trasversale su molti temi, soprattutto economici, visto che saranno questi ad occupare l’agenda politica dei primi mesi.
Il nuovo presidente degli Stati Uniti dovra’ decidere come affrontare la crisi e la recessione, dovra’ decidere come ridurre la pressione fiscale, se utilizzarla per aiuti alle famiglie e ai piccoli imprenditori o in altro modo, come affrontare la crescita del debito pubblico, come intervenire sulla spesa pubblica, il futuro indirizzo della politica monetaria della Fed, ecc. Insomma, non sara’ un compito facile, dobbiamo sperare che chiunque vinca ne sia all’altezza.
- Appunti del Sabato #24 - 20/12/2008
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1 commento in tutto ↓
1 romain // 4 nov 2008 alle 17:19
se vince B.H.Obama e se vincono i Dems alla Camera e al Senato, verrà a mancare il famoso principio del “check and balance” (controllo ed equilibrio), con conseguenze molto gravi; se vince B.H. Obama, non ridurrà in ogni caso la pessione fiscale…
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