Last K’s Voice

Weblog di Informazione Economica, Politica e d’attualita’

Last K’s Voice

Siamo sulla strada giusta?

martedì, 14 ottobre 2008 alle 07:30 · 1 commento - Stampa Stampa

Mi chiedo se gli interventi anti-crisi studiati dai vari Paesi in Europa e negli Stati Uniti sia veramente il modo giusto per affrontare la crisi finanziaria. Se si rivelasse la scelta sbagliata i governi potrebbero non avere piu’ strumenti per iniziare un nuovo intervento.

Economia - Gordon BrownNegli Stati Uniti sono stati stanziati 700 miliardi di dollari per l’acquisto dei titoli “spazzatura”, intervento che ad ora non ha dato i risultati sperati, tanto e’ vero che adesso il governo sembra intenzionato a investire 250 miliardi di dollari nelle banche, la meta’ di questa somma verra’ spesa per l’acquisto di quote delle nove principali banche statunitensi: Bank of America, Wells Fargo, Citigroup, JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Morgan Stanley e Bank of New York Mellon Corp. Alcune indiscrezioni parlano di iniezioni di liquidita’ anche in State Street e Merrill Lynch.

La Gran Bretagna ha stanziato 46,6 miliardi di euro per il salvataggio delle tre principali banche: Rbs, Lloyds e Hbos, che subiranno la rimozione dei vertici in cambio del supporto pubblico. I prestiti interbancari saranno garantiti per 320 miliardi di euro. In effetti e’ stato Gordon Brown a dare il via a questa modalita’ di intervento, e’ grazie a lui che l’Europa e’ stata in grado di studiare un piano piu’ o meno coordinato che prevede da un lato la garanzia sull’interbancario e dall’altro i fondi per le ricapitalizzazione delle banche.

In Germania il governo ha previsto un piano da 480 miliardi di euro, di cui 80 miliardi per la ricapitalizzazione delle banche in crisi e 400 miliardi per le garanzie sui prestiti interbancari. Puntando a raggiungere due obiettivi, dare liquidita’ e sostegno alle banche e fiducia ai risparmiatori, sostenere il sistema interbancario.

In Francia e’ previsto un piano di garanzia ai prestiti interbancari per un massimo di 320 miliardi di euro e 40 miliardi di euro per rifinanziare le banche. Piu’ un altro pacchetto per rilevare partecipazioni nei fondi propri o in fondi quasi propri.

L’Olanda stanzia 200 miliardi di euro per garantire i prestiti interbancari delle proprie banche, la Spagna ne stanzia 100 miliardi, il Portogallo invece 20 miliardi, l’Austria in tutto 100, di cui 85 per sostenere i prestiti interbancari e 15 per entrare eventualmente nel capitale bancario. L’Italia prevede un insieme di interventi senza pero’ specificare alcuna cifra.

Resta da vedere se questo bastera’ o se invece sara’ insufficiente o addirittura controproducente. Simili interventi indeboliscono gli Stati facendone aumentare il debito pubblico, e rendendo l’economia reale piu’ vulnerabile soprattutto nelle fasce piu’ deboli, piccole imprese e lavoratori.

Allegati
Bozza del documento dell’Eurogruppo [English] pdf – 68 KB -

Ultimo articolo su EconomiaUltimo articolo su Politica


Tags: Economia · Politica

1 commento in tutto ↓

  • 1 Salvare capra e cavoli - Last K’s Voice // 21 ott 2008 alle 09:44

    [...] anzi, non venne neppure discussa. Poi il governo ha elaborato due decreti salva-banche in cui non si indicano cifre, motivazione ufficiale, non si conosce l’entita’ del danno, quindi non ha senso parlare [...]

Lascia un Commento

(i commenti vengono pubblicati previa approvazione)