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Come se non bastasse

mercoledì, 25 giugno 2008 alle 07:30 · 2 commenti - Stampa Stampa

In una congiuntura sfavorevole, con un’economia bloccata, un rischio inflazione pressante, arriva l’ennesimo dato negativo. Il tasso di disoccupazione riprende a crescere dopo due anni, ma prima di fasciarsi la testa e’ meglio analizzare attentamente questo dato.

Economia - DisoccupazioneIl tasso di disoccupazione e’ calato per due anni, ora riprende a crescere, nel primo trimestre del 2007 era del 6,4 per cento, ora invece del 7,1 per cento. Vista anche la situazione generale non e’ certo un bene, ma bisogna analizzare il dato attentamente.

Grazie ai lavoratori stranieri in Italia nell’ultimo anno sono stati creati piu’ di 300mila posti di lavoro. Per cui il tasso di occupazione (il rapporto tra occupati e persone tra 15 e 65 anni) e’ aumentato, arrivando fino al 58,3 per cento per via dell’aumento dell’offerta di lavoro.

Il dato dell’aumento del tasso di disoccupazione non deve allarmare, per ora e’ limitato, a subirne le conseguenze sono soprattutto le donne, io avevo proposto di limitare la detassazione degli straordinari al lavoro femminile, proprio per dare una mano a questa categoria. L’importante e’ che la situazione economica cambi rotta, una ripresa dell’economia aiuterebbe il mercato del lavoro, contribuendo ad aumentare il tasso di occupazione.

Intanto il Governo ha preso una serie di iniziative di cui gran parte prive o quasi di effetto. Con un disegno di legge si e’ prevista la reintroduzione del lavoro a chiamata (prevista dalla legge Biagi e cancellata dal Governo Prodi), e’ possibile anche un’altra iniziativa sempre sul tema della liberalizzazione del lavoro a termine, attraverso deroghe oltre il limite dei 36 mesi (introdotti nella precedente legislatura).

L’ultima iniziativa, l’abolizione completa del divieto di cumulo tra pensione e lavoro, potrebbe invece avere un effetto maggiore, tuttavia solo per chi ha piu’ di 55 anni. Forse occorrerebbe che il Governo riconsiderasse le priorita’ del Paese.

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Tags: Economia · Lavoro · Pensioni · Politica

2 commenti in tutto ↓

  • 1 Comicomix // 25 giu 2008 alle 11:39

    Tra l’altro, provvedimenti come la detassazione degli straordinari, (per quanto poco “sostanziosi” in termini quantitativi) potrebbero avere l’effetto di disincetivare nuove assunzioni. Quindi il rischio di una riduzione del numero degli occupati in futuro è un evento abbastanza possibile.

  • 2 Luca Vinci // 25 giu 2008 alle 11:47

    Per la detassazione degli straordinari non credo avra’ effetti sulle assunzioni, anche se non non si sa mai…

    Si, anche io la ritengo poco probabile la ripresa economica. A breve ci sara’ un ulteriore calo, quanto forte non lo so, dipende da troppi fattori. Per la ripresa dobbiamo aspettare la Germania, noi seguiremo (spero).

    Grazie per il tuo commento :)

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