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L’ingovernabile vittoria

venerdì, 21 aprile 2006 alle 17:28 · Nessun commento - Stampa Stampa

Questa orribile legge elettorale ha partorito un governo di coalizione che probabilmente non riuscira’ a governare. L’ingovernabilita’ e’ data sia dalla ridotta maggioranza, sia dalle profonde differenze tra i vari partiti della coalizione di centrosinistra.

PoliticaSi poteva arrivare ad una politica bipolare, bastava continuare col maggioritario, la precedente legge elettorale, il cosiddetto mattarellum aveva naturalmente i suoi difetti, ma era migliorabile, e a lungo andare avrebbe ridotto il numero dei partiti per arrivare finalmente al bipolarismo.

Invece questa situazione precaria rischia di evolversi in una caduta del governo, con conseguente rinforzarsi dei partiti minori, l’unica soluzione e’ cambiarla subito.

Cambiando subito la legge elettorale si potrebbe evitare un ripetersi di questa situazione drammatica, drammatica perche’ al governo e’ impedita o impedibile ogni azione avendo una maggioranza troppo stretta.

Ma di cosa ha bisogno l’Italia? Di due grandi forze, una di centrodestra e una di centrosinistra, che col bipolarismo si alternino al governo del Paese, abbandonando cosi’ l’idea che sembra balenare nella mente di alcuni di un ritorno dell’eterno governo del centro, infatti a questo si arriverebbe se si seguisse la “grande coalizione” prospettata da Berlusconi. Col maggioritario si rafforzerebbero invece le aree moderate dei due schieramenti, togliendo potere alle forze estremiste e garantendo cosi’ una governabilita’ maggiore e migliore, esente dai ricatti delle minoranze estreme.

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Tags: Politica

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