E’ stata spedita per posta a 11 milioni di famiglie, si tratta del “libretto di Berlusconi” bis, dal titolo “La vera storia italiana“.
E’ una rivista di 160 pagine sui 5 anni di governo della CdL. La rivista e’ stracolma di fotografie del premier e dei ministri (tra cui spicca la Prestigiacomo in prima pagina, sempre in prima pagina c’e’ una foto di Montezemolo con la Ferrari.
Gli “argomenti” principali sono il cambio Lira-Euro (che secondo Berlusconi e questa rivista sarebbe dovuto essere di 1500 lire contro 1 Euro per evitare la crisi, ipotesi smentita da tutti compreso Tremonti), e l’11 Settembre, ambedue portate come causa del fallimento della politica del centrodestra.
Un altro capro espiatorio e’ la sovrabbondanza delle monete nell’Euro, sovrabbondanza che secondo la rivista ha causato l’aumento dei prezzi per via del fatto che non c’e’ stata consapevolezza del vero valore. Direi che un prolungamento del “doppio cartellino” dei prezzi con Lira ed Euro, dei comitati locali istituiti al fine di prevenire un esagerato rialzo dei prezzi e un accordo con le principali catene distributive di vendita al dettaglio sarebbero state ben piu’ efficaci. Ma evidentemente il fine della rivista non e’ quello di trovare le cause interne ma esclusivamente quelle non dipendenti dal governo Berlusconi.
In sesta e settima pagina c’e’ una foto di Berlusconi e Bush agli incontri del G8 e naturalmente in basso un manifestante che lancia una bottiglia incendiaria contro una macchina dei carabinieri. Segue una foto orribile di Prodi, probabilmente la piu’ brutta che gli sia mai stata scattata, il “rosso negativo”, giusto per fare un confronto tra i primi 100 giorni del governo Berlusconi con i primi 100 giorni del governo Prodi. C’e’ una esagerata enfasi alla perfezione dei primi 100 giorni del governo Berlusconi in cui in realta’ sono solo elencati i progetti, in gran parte disattesi. Per i 100 giorni di Prodi invece un’eccessiva enfasi ai problemi interni alla coalizione che secondo la rivista “hanno litigato da subito e sempre”, sembra scritto da Emilio Fede talmente e’ fazioso.
Naturalmente ogni tanto c’e’ un riquadro sui totalitarismi, tutti di sinistra, che danno un aria un po’ da contrapposizione al blocco bolscevico, forse non si sono accorti che l’URSS non c’e’ piu’ e il comunismo in Italia non e’ totalitarista, ma tant’e', tutto fa brodo in questa “rivista calderone” di propaganda elettorale, in cui anche portare avanti una campagna di paura verso un eventuale governo di centrosinistra. In cui ricordo che ci sono i partiti di Mastella, di Rutelli, della Bonino e di Boselli che non mi sembrano proprio comunisti o “rossi”, e il partito dei Pensionati. Ne’ vedo nelle segreterie di Rifondazione e dei Comunisti Italiani dei futuri dittatori comunisti e totalitaristi. Alla fine questa accusa continua mi fa ridere, talmente e’ ridicola ed esageratamente evidenziata.
Come se non bastasse ci sono anche i “pensieri a confronto”, Marx, Gramsci e altri in contrapposizione con intellettuali e altri signori piu’ o meno liberali, una inutile estrapolazione di frasi da una teoria ben piu’ elaborata che non fa capire nulla perche’ decontestualizzata. Ma ricordate, “tutto fa brodo”.
Poi si ricorda lo “scandalo” Telekom Serbia (finito in un nulla di fatto, con accuse smontate, ma la rivista non lo ricorda, e non ricorda neppure i processi a Berlusconi, nonostante alcuni si siano conclusi con la prescrizione e non con un nulla di fatto) con una foto terribile di Fassino. Giusto per buttare fango su tutti i leader del centrosinistra, una campagna elettorale che continua nel peggiore dei modi.
Dimenticavo, tra padre Pio, Papa Giovanni Palo II e Papa Benedetto XVI la rivista scende proprio nel piu’ patetico dei linguaggi, il linguaggio dei ruffiani. E tenta di corteggiare anche la Margherita, definita un “fiore fuori posto”, si sa che Berlusconi aveva tentato di portare la Margherita nella coalizione di centrodestra.
Ora basta, mi sono stancato di leggere queste 160 pagine, non credo andro’ oltre nella lettura, sembra di leggere il libretto azzurro di Berlusconi, sembra veramente scritto da lui, c’e’ tutta la sua demagogia, tutta la sua voglia di contrasto con gli avversari. Un arroganza ed un credere veramente di aver fatto tutto quanto la situazione mondiale difficile permetteva. Si parla di lavori che continuano nonostante il terrorismo internazionale, terremoti e altri disastri che hanno colpito il mondo e il nostro Paese. Tutti hanno attaccato questo povero governo Berlusconi, sembra circondato dalla sfortuna, l’Euro, le Torri gemelle, tutto durante questo governo, che inesorabile ha proseguito nel suo lavoro, e se non ha fatto tutto e’ per via della sfiga che lo perseguita.
Le mie conclusioni per cui sono queste: “italiani, se volete liberarvi dalla scalogna, liberatevi di Berlusconi, e state tranquilli per i vostri bambini, non credo che Prodi e Fassino li mangeranno anche se dovessero vincere”.
* Attenzione opinione personale e semisatirica, non ritenetevi offesi dalla mia lettura della realta’ se dovesse essere differente dalla vostra, ma preoccupatevene.


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4 commenti in tutto ↓
1 Giuseppe // 31 mar 2006 alle 20:54
Concordo in pieno. Anch’io oggi ho cercato di leggere quella rivista, ma mi sono arreso dopo poche pagine, quando sono arrivato alle tue stesse conclusioni.
2 Luca Vinci // 1 apr 2006 alle 07:34
Spero siano giunti in molti alle nostre conclusioni!
3 Flavio // 6 apr 2006 alle 13:14
A me non è ancora arrivata… ma leggendo su internet ho scoperto che a pagina 154 dovrebbero essere riportati gli stipendi mensili degli italiani e precisamente:”27.119 dollari è il reddito medio odierno degli italiani (nel 2001 era di 24.670 dollari)”.
Se ciò fosse esatto il passo successivo è capire come mai si è scelto il dollaro come unità di misura… l’arcano è presto scoperto… sono andato sul sito http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=22.0.1043689543&chId=30 e… sorpresa… lascio a voi scoprirla da soli… cioé come dire una bugia senza mentire
4 Luca Vinci // 6 apr 2006 alle 15:37
Ti ringrazio Flavio, si si tratta di pagina 154. Tra gli altri dati a vanvera cita anche il presunto reddito medio degli italiani a 27.119 dollari. Che potrebbe essere giusto, il fatto che “non tornino i conti” applicando il cambio potrebbe essere dovuto al fatto che sia scritto alla parita’ del potere d’acquisto.
A parte che il reddito medio e’ un dato senza interesse perche’ non indica lo stato di salute di un Paese.
Piccolo esempio:
abbiamo due mini-stati, nel primo vivono 3 persone con un reddito di 2000 euro ciascuno e 2 con un reddito di 1000 euro ciascuno, nel secondo mini-stato 1 persona con un reddito di 10000 euro e 4 con un reddito di 500.
Il reddito medio del primo mini-stato e’ di 1600 euro, mentre quello del secondo mini-stato e’ 2400.
Capite naturalmente il paradosso.
Lasciando perdere esempi inutili, si parla di queste cifre nel blog di Paolo Attivissimo, secondo me anche se quelle cifre dovessero risultare vere non hanno significato per l’esempio che ho esposto sopra.
Diro’ di piu’, se dovessero risultare vere sara’ chiara a tutti la politica economica degli ultimi 5 anni, visto che, dati OCSE, il reddito da lavoro dipendente degli italiani ha perso capacita’ d’acquisto, per cui se il reddito medio e’ aumentato, ma il reddito da lavoro dipendente e’ diminuito in termini di potere d’acquisto, le cose sono due: o i prezzi sono aumentati cosi’ tanto che nonostante un aumento del reddito consistente non permettono piu’ di mantenere lo stesso potere d’acquisto di 5 anni fa, oppure (ipotesi piu’ probabile) il reddito e’ aumentato in misura inconsistente per i lavoratori dipendenti. Se la seconda ipotesi dovesse essere quella reale concludendo, significa che vi sono categorie che hanno visto in questi anni sensibilmente aumentare il proprio reddito, a discapito di un aumento dei prezzi e di un blando (o nullo) aumento dei redditi dei lavoratori dipendenti.
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