Via libera al vicepresidente di Goldman Sachs dal Consiglio dei ministri.
Ok all'unanimita' anche dal Consiglio superiore di via Nazionale. La nomina ufficiale con decreto del presidente della Repubblica.
Come da indiscrezioni degli ultimi giorni e' Mario Draghi il nuovo governatore della Banca d'Italia. Per lui e' arrivato l'ok del consiglio superiore di via Nazionale e del Consiglio dei ministri. Inizierebbe il suo incarico dal primo febbraio 2006.
In mattinata il sottosegretario alla Presidenza Gianni Letta e' andato in Banca d'Italia per consegnare la busta con l'indicazione del governo al Consiglio Superiore. E il Consiglio Superiore di via Nazionale si e' espresso a favore della nomina di Mario Draghi. Lo ha detto il consigliere anziano Paolo Emilio Ferreri. «Il nostro giudizio e' favorevole», ha detto Ferrreri per telefono pochi minuti dopo la fine dell'incontro in cui il consiglio superiore ha espresso il suo giudizio sul successore di Antonio Fazio. Il consigliere Paolo Blasi ha poi aggiunto detto che il parere favorevole e' stato espresso all'unanimita'. Il Consiglio dei ministri, riunito alle 12, ha poi espresso il suo parere favorevole: in una una nota di Palazzo Chigi si legge che «su proposta del Presidente Berlusconi, ed acquisito il parere favorevole del Consiglio superiore della banca d'Italia, ha approvato la nomina a Governatore del predetto istituto del prof. Mario Draghi; il relativo decreto sara' immediatamente sottoposto al Capo dello Stato».
La procedura di nomina per il governatore prevede che a proporre il nome sia il presidente del Consiglio. La delibera viene pero' approvata dal Consiglio dei Ministri che puo' decidere sentito il parere del Consiglio Superiore della Banca d' Italia. Dopo il via libera di via Nazionale, e l'ok del Consiglio dei Ministri, con la delibera, tocca al Presidente della Repubblica procedere concretizzando la nomina con un decreto.
il testo riprodotto e' tratto dal sito www.corriere.it.