L'esenzione dall'Ici degli edifici destinati da enti ecclesiastici ad attivita' commerciali, scomparsa dal decreto infrastrutture, e' ricomparsa, riformulata, come emendamento alla finanziaria. Farsi un'idea sul tema non e' facile. Per facilitare il compito ai nostri lettori, nell'articolo allegato illustriamo i termini del problema e proponiamo una ricostruzione, sintetica, delle principali tappe di questa vicenda.
Mettiamo anche a disposizione:
- il testo dell'articolo 7 del decreto legislativo 504/1992, istitutivo dell'Ici, nel quale sono elencate tutte le fattispecie esenti dall'imposta in questione;
- la sentenza 8 marzo 2004, n. 4645 della Corte di Cassazione - Sezione Tributaria Civile: "Il beneficio dell'esenzione dall'ICI non spetta in relazione agli immobili, appartenenti ad un ente ecclesiastico, che siano destinati allo svolgimento di attivita' oggettivamente commerciali";
- la Nota dell'Ufficio Nazionale per i problemi giuridici della Conferenza Episcopale Italiana, del 29 settembre 2005, redatta con riferimento all'emendamento (poi ritirato) al decreto infrastrutture (163/2005).
Allegati
Nota Ufficio nazionale per i problemi giuridici della Cei
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L'esenzione dall'Ici degli enti ecclesiastici
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Cassazione, 8 marzo 2004, n.4645
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Art.7 dell'ICI
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il testo riprodotto e' tratto dal sito www.lavoce.info.