La riduzione del cuneo fiscale prevista dalla manovra 2006 allo studio del Senato vale 1095 milioni di euro per le societa' di capitale e premiera' 311mila imprese: lo segnala la simulazione, circoscritta alle societa' di capitali, effettuata da Unioncamere e Cer su oltre 500mila bilanci.
Lo studio accompagna le valutazioni presentate alle Commissioni congiunte Bilancio di Senato e Camera sulla Finanziaria per il 2006. Fra i suggerimenti, in materia di brevetti, un meccanismo premiale progressivo da applicare alla detassazione dell'imposta sui brevetti, con lo scopo di incentivare le idee innovative, legando l'agevolazione all'effettivo uso industriale dei brevetti.
La porzione di imprese avvantaggiate e' piu' ampia al Sud, ma in termini assoluti il 57,6% del risparmio netto andra' alle imprese del Nord. I maggiori vantaggi si avranno se la societa' e' una spa, se il bilancio e' in utile, se opera nei settori manifatturiero e dei servizi.
L'intervento incide per lo 0,1% sui costi delle imprese, si concentra su quelle di maggiori dimensioni in termini di dipendenti e garantisce i risparmi piu' forti alle imprese fino a 516 milioni di euro di fatturato.
La riduzione di un punto percentuale dei contributi sociali riconosciuto dalla Finanziaria 2006 per le societa' di capitale vale, dunque, 1.095 milioni di euro, pari al 54,8% del totale previsto di 1.996 milioni. Lo sgravio avvantaggerebbe, secondo Unioncamere, circa 311mila societa' nel Paese, pari al 64,2% del totale delle societa' e al 96,2% del fatturato. In particolare sono interessate il 63,8% delle societa' con sede legale al Nord, dove si concentrano 741 milioni di euro di risparmi, il 62,5% di quelle del Centro, con 251 milioni di risparmi netti e il 67,7% di quelle del Sud, che raccoglieranno 104 milioni di risparmi.
La riduzione premia soprattutto le imprese che hanno un bilancio in utile (68,9%), rispetto a quelle in pareggio o in perdita. La parte da leone spetta ai settori manifatturiero e dei servizi, mentre scarsa manovra di risparmio e' possibile per il settore agricolo e delle costruzioni.
Avvantaggiate, in particolare, le societa' per azioni, che secondo la simulazione riuscirebbero a rastrellare un totale di 622 milioni di risparmi netti, il 56,8% di tutto il risparmio previsto. Il cuneo sarebbe anche un meccanismo premiale per le societa' a responsabilita' limitata con 402 milioni di risparmi (36,7% del totale) e per il 57,9% delle cooperative, con un risparmio netto di 62 milioni di euro (0,6% dello sgravio complessivo).
il testo riprodotto e' tratto dal sito www.ilsole24ore.com.