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IBM: Linux ha un TCO migliore rispetto a quello di Windows
16-09-2005
 
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IBM presenta due studi dove Linux ha un TCO migliore rispetto a quello di Windows.


Dopo mesi di relativa calma, IBM ha ravvivato il dibattito su quale sistema operativo sia piu' economico da installare e da gestire tra Linux e Windows sponsorizzando due rapporti, svolti da societa' di ricerca indipendenti, dai quali emerge non soltanto che il sistema operativo del pinguino e' significativamente meno costoso di Windows e di Unix, ma anche che l'uso di Linux comporta una serie di benefici secondari che vanno considerati quando si valutano i costi.

Scott Handy, vice presidente IBM per Linux, presentando questi due studi ha sottolineato che non rappresentano una risposta diretta alla campagna "Get the Facts" di Microsoft, ma piuttosto una risposta alle richieste dei clienti di avere maggiori informazioni su questi argomenti.

Handy (IBM) ha detto: "Abbiamo ricevuto molte richieste dai clienti perche' fossero pubblicate delle ricerche che mostrassero l'altro lato della medaglia, ovvero il punto di vista di Linux. Ho la ferma convinzione che i clienti si fidino di IBM e che ci ritengano credibili visto che offriamo soluzioni per Linux, Unix e Windows."

Nel primo studio sponsorizzato da IBM, intitolato "TCO For Application Servers: Comparing Linux With Windows And Solaris", la societa' di ricerche Robert Frances Group ha confrontato il costo per acquistare, implementare ed eseguire un application server sotto Linux, Windows e Sun Solaris, rilevando che Linux costa il 40 percento in meno rispetto ad un server Windows equivalente su x86 e il 54 percento in meno rispetto all'equivalente server Solaris su SPARC.

I costi del server Linux erano di 40.149 dollari contro i 67.559 dollari del server Windows ed gli 86.478 dollari del server Solaris.

Robert Frances Group ha svolto questo studio intervistando i responsabili IT di piu' di venti aziende che hanno almeno duecentocinquanta dipendenti e che si occupano di selezionare i sistemi operativi e le decisioni di acquisto in campo informatico. I costi sono stati calcolati tenendo in considerazione l'acquisto delle componenti hardware, i costi della licenza software e di mantenimento, i costi di amministrazione del sistema e di supporto, quelli per il supporto e l'amministrazione dell'application server.

Chad Robinson, analista di Robert Francis Group, ha detto: "La piu' grande disparita' nei costi e' emersa dal fatto che con Linux non ci sono costi per la licenza. Inoltre altri fattori che influenzano il costo di possesso come l'interoperabilita' tra Linux e Unix, e la riduzione dei costi di supporto e di mantenimento nel corso del tempo sono a favore di Linux."

Robinson ha quindi stimato che nel corso degli anni i costi delle tre piattaforme prese in considerazione sarebbero destinati ad allinearsi perche' se da un lato Sun e Microsoft stanno tendendo a ridurre i costi delle licenze dei rispettivi sistemi operativi, dall'altra gli utenti Linux stanno cominciando a trattare questa piattaforma come se fosse un prodotto commerciale, acquistando lo stesso tipo di soluzioni, di strumenti di amministrazione e di altri applicativi che acquisterebbero se usassero altre piattaforme.

L'altro studio sponsorizzato da IBM, intitolato "Beyond TCO - The Unanticipated Second Stage Benefits Of Linux", e' stato invece condotto dal gruppo di ricerca Pund-IT, che si e' occupato di valutare i benefici secondari che hanno ottenuto alcune aziende passando a Linux.

Ricordiamo che con il termine benefici secondari ci si riferisce alla possibilita' di consolidare il carico di lavoro, alla riduzione dei costi per l'aggiornamento delle componenti hardware e all'attrazione di nuovi dipendenti interessati all'open source.

Lo studio di Punt-It e' stato svolto sulla base delle informazioni fornite da tre grosse aziende: Alliance UniChem, Boscov's Department Storse e Zahid Tractor & Heavy Machinery.

La prima, Alliance UniChem, appartenente al gruppo Alliance UniChem (il secondo venditore all'ingrosso di prodotti farmaceutici a livello europeo e la quinta societa' a livello mondiale), dopo avere cominciato il deployment di SuSE Linux nel 2002 per un progetto di data warehouse e di un sistema logistico che sostituisse la precedente infrastruttura Wintel, ad un mese dall'inizio di quel progetto aveva gia' ottenuto cosi' tanti benefici che ha deciso di migrare il cento percento dei suoi lavori gestionali e le sue applicazioni verso Linux.

Oltre al raggiungimento degli obiettivi strategici e tattici prefissati, Alliance UniChem, ha ottenuto dei significativi benefici secondari come la possibilita' di usare le applicazioni con le componenti hardware piu' idonee e di poterle scalare senza dovere effettuare il porting per un nuovo sistema operativo.

La Boscov, societa' americana che ha piu' di quaranta sedi e succursali in cinque stati della costa Orientale, ha invece riportato di avere risparmiato piu' di due milioni di dollari da quando ha effettuato il deployment di Linux su di un IBM zSeries z900 server nel 2001.

La terza societa', Zahid Tractor che fornisce equipaggiamenti per la costruzione, la manifattura, l'industria petrolifera, i porti, gli aeroporti e i trasporti, ha invece ottenuto dei sensibili miglioramenti nella flessibilita', nell'affidabilita' e nella sicurezza della propria infrastruttura IT da quando nel 2002 ha cominciato a migrare da Windows a Linux.

Charles King, analista di Pund-IT, ha dichiarato: "A queste tre aziende, Linux ha offerto una maggiore possibilita' di scelta. Nessuna di loro si e' preoccupata dell'elevato numero di distribuzioni Linux, considerandolo un piccolo problema."

Handy (IBM) commentando questi studi ha infine concluso che: "Questi rapporti mostrano alcuni esempi dei vantaggi offerti alle aziende da Linux rispetto a Windows o a Solaris. Inoltre confermano che, nel lungo termine, Linux offre piu' vantaggi rispetto alle altre piattaforme."


http://www.informationweek.com/story/showArticle.jhtml?articleID=...
http://www-1.ibm.com/linux/whitepapers/pundITLinuxSecondSt...
http://www-1.ibm.com/linux/RFG-LinuxTCO-vFINAL-Jul2002.pdf&e=...


il testo riprodotto e' tratto dal sito www.linuxjournal.it.


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