[ l k v . i t ]
La difesa a catenaccio dei "giocatori titolari"
06-07-2006
Francis
Kramarz
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In tempi di mondiali di calcio, leggiamo regolarmente statistiche sulle diverse squadre. Abbiamo cosi' appreso che la nazionale francese ha l'eta' media piu' avanzata del torneo e che soltanto altre due squadre (non ho fatto caso ai loro nomi), in edizioni precedenti, avevano un'eta' media piu' alta di quella francese del 2006.


L'eta' dei calciatori e dei lavoratori

Sono un "micro-econometrico" del mercato del lavoro, uno specialista nella valutazione delle politiche pubbliche e piu' in generale di qualunque questione che riguardi il lavoro e la disoccupazione. Discutendo con i miei colleghi ricercatori, il mio spirito fertile ha allora elaborato una strana teoria: l'eta' elevata dei nostri giocatori di calcio non e' altro che il riflesso di un fenomeno francese piu' generalizzato. Piu' precisamente, ai salariati "titolari" ripugna l'idea di "lasciare" il loro posto a persone piu' giovani, o perlomeno, le imprese francesi assumono pochi giovani. In Francia ci vuole molto tempo per ottenere un primo impiego e' molto lungo, anche per chi ha piu' titoli di studio, e la durata della disoccupazione dei giovani e' quindi tra le piu' lunghe in Europa. Lunga a tal punto che prendere la via dell'Inghilterra appare a molti - difficile sapere quanti con precisione, ma parecchie centinaia di migliaia e' un ordine di grandezza ragionevole - una soluzione ragionevole, anche solo per costruirsi un'esperienza professionale. Insomma, per un giovane trovare un impiego in un'impresa in Francia e' piu' difficile di quanto non lo sia in altri paesi.

Per vedere se la mia idea era confortata dai dati, ho proceduto in questo modo.

Sono andato sul sito de L'Équipe, il giornale sportivo. Vi si trovano nome, club di appartenenza ed eta' di tutti i giocatori di tutte le squadre partecipanti a questo mondiale. Ho calcolato per ogni squadra l'eta' media complessiva: di tutti i giocatori, compresi coloro che non hanno giocato - cosa che tende a deviare verso il basso l'eta' media dei francesi, poiche' la "panchina" e' tendenzialmente piu' giovane della formazione in campo. Come si suol dire, l'esperienza e' sempre l'esperienza. Poi, sono andato sul sito dell'Ocse che mette a disposizione statistiche comparabili dei tassi di disoccupazione, d'impiego, di attivita', per eta', sesso, e cosi' via. relativi a numerosi Paesi, i piu' sviluppati. Ho cosi' raccolto cifre per quindici paesi, dalla Francia all'Australia, dal Giappone alla Germania. In particolare, mi sono concentrato sui dati Ocse riguardanti le difficolta' d'impiego per i giovani: tasso di disoccupazione (da 16 a 24 anni), tasso di occupazione e tasso di partecipazione. Queste statistiche permettono di isolare alcuni elementi, per metterli in rapporto diretto con il mercato del lavoro corrispondente al segmento di popolazione che ci interessa. Ho cosi' calcolato la correlazione tra eta' media delle squadre partecipanti a questa coppa del mondo e tasso di disoccupazione (e tasso di partecipazione) dei giovani. Quando un paese mostra simultaneamente persone dotate di esperienza nel mercato del lavoro e nel "mercato" della nazionale di calcio, la correlazione sara' forte (positiva o negativa, secondo la variabile a essa legata).

I risultati ottenuti sono molto chiari, e desolanti: l'eta' media complessiva delle squadre (dei paesi membri dell'Ocse) e' fortemente correlata negativamente al tasso d'impiego (-0,44) e al tasso di partecipazione (-0,44) dei giovani del loro paese, ed e' correlata positivamente con il tasso di disoccupazione di questi stessi giovani (0.30).

Per ricapitolare, dall'analisi statistica, facilmente replicabile da chiunque perche' i dati utilizzati sono disponibili sul web, emerge che l'eta' media delle squadre presenti ai mondiali di quest'anno e' tanto piu' elevata quanto piu' e' difficile l'accesso all'impiego per i giovani del paese di provenienza.


Barriere contro i giovani

La Francia illustra benissimo questo risultato , ma lascio l'incombenza al lettore.

L'Inghilterra e' un esempio altrettanto eccellente, pero' in un senso opposto. In Inghilterra per un giovane (anche se francese) e' facile trovare impiego nel calcio, come in altri settori (anzi, soprattutto in altri settori). Ma e' altrettanto facile per i giovani inglesi arrivare alla nazionale di calcio. Infatti, Eriksson, l'allenatore svedese della squadra, ha "osato" convocare Scott Carson,20 anni, e Aaron Lennon,19 anni, e addirittura un altro ragazzo di 17 anni.

Quali sono le spiegazioni possibili? Ne daro' due. La prima corrisponde a una teoria che affascina le "business schools": l'assunzione di rischio in un progetto a lungo termine per cui l'imprenditore assume persone con poche referenze, non e' valorizzata in Francia. Per capirci: si attendono risultati rapidi e si cambia allenatore quando questi non sono soddisfacenti. Qualunque sia la strategia a lungo termine, l'investimento nei giovani non ha legittimita' in questo contesto, poiche' quel che conta e' il loro rendimento immediato, necessariamente limitato, anche se quello futuro potrebbe essere molto elevato. In questa prima ipotesi, il titolo di studio riveste un ruolo di segnale molto forte, dato che l'esperienza personale non ha avuto tempo per svilupparsi.

Una seconda teoria - con la quale concordo, lo confesso - e' la seguente: "i titolari" hanno approfittato della loro posizione di forza per proteggersi dalla concorrenza, erigendo barriere che rendono difficile l'accesso alle loro posizioni e restringendo quindi la concorrenza che potrebbe danneggiarli. Esempi del genere abbondano. La legge Royer, votata il 31 dicembre 1973, cercava di proteggere i piccoli commercianti del centro. Il risultato e' chiaro: il provvedimento ha si' protetto i piccoli commercianti, ma soprattutto ha protetto le grandi superfici che per prime sono entrate in questo mercato dalla concorrenza di nuove forme di distribuzione, che oggi incontrano le maggiori difficolta' ad aprire.

Numerose categorie professionali sono riuscite a mettere in atto "numerus clausus" per proteggersi dall'ingresso dei giovani. Cosi', i nostri futuri veterinari andavano fino a poco tempo fa a formarsi in Belgio, che era cosi' debole da non avere lo sbarramento del numero chiuso. Gli esempi si possono moltiplicare all'infinito. Abbiamo costruito, collettivamente, barriere al fine di lasciare i nostri giovani alla porta. E ci siamo riusciti, sul mercato del lavoro come nella nazionale di calcio.

La prossima tappa e' per la nazionale il passaggio ai 35 minuti (per mezzo tempo). Proprio come per le 35 ore, che sembrano aver beneficiato i lavoratori meglio impiegati e remunerati (i quadri, per esempio, mentre i ritmi di lavoro si sono deteriorati per molti altri). Se le partite avessero questa durata, i piu' anziani tra i nostri giocatori potrebbero esprimersi al meglio. Far si' che la Fifa adotti una simile regola e' un obiettivo sul quale i francesi devono impegnarsi, per promuovere il loro modello sociale.

Performance del mercato del lavoro per i giovani nei paesi Ocse. (16-24 anni)      
  Tasso di disoccupazione giovanile Tasso di partecipazione giovanile Eta' media della squadra Tasso d'occupazione giovanile Paesi
  1984 1994 b 2004 1984 1994b 2004 Coppa del Mondo 2006 2004  
Germania 10.9 8.2 11.7 57.9 56.0 47.5 26.39 41.92 Germania
Australia 15.9 16.2 11.7 69.2 68.4 67.2 27.96 59.37 Australia
Corea 8.9 7.2 10.0 36.4 37.2 34.7 26.72 31.20 Corea
Spagna 41.8 42.9 22.0 56.7 49.4 49.2 25.61 38.37 Spagna
Stati Uniti 13.9 12.5 11.8 67.7 66.4 61.1 27.8 53.90 Stati Uniti
Francia 24.5 27.5 22.7 44.5 30.4 34.1 28.52 26.37 Francia
Italia 32.9 30.5 23.5 44.1 40.7 35.6 28.26 27.21 Italia
Giappone 4.9 5.5 9.5 43.8 47.6 44.2 26.31 39.99 Giappone
Paesi Bassi 25.2 10.2 7.8 50.6 61.7 71.0 26.48 65.4 Paesi Bassi
Polonia .. 32.6 40.8 .. 41.5 33.9 26.74 20.03 Polonia
Portogallo 19.0 14.1 15.3 65.9 47.2 43.6 27.52 36.92 Portogallo
Repubblica Ceca .. 8.7 20.4 .. 52.0 35.8 28.52 28.54 Repubblica Ceca
Regno Unito 19.7 16.1 10.9 75.6 70.1 67.4 25.26 60.07 Regno Unito
Svezia 7.9 22.6 17.0 66.0 53.6 51.5 27.48 42.78 Svezia
Svizzera .. 6.0 7.7 .. 68.0 67.1 25.30 61.98 Svizzera


il testo riprodotto e' tratto dal sito www.lavoce.info.


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