La correzione dei mercati iniziata il 9 maggio su scala planetaria, per quanto massiccia (6% circa), non e' bastata a vanificare i progressi da inizio d'anno e cosi' la capitalizzazione delle societa' in Piazza Affari a fine maggio si e' attestata, secondo il report mensile di Borsa Italiana, a 698,1 miliardi di euro (+3,2% su fine 2005); le societa' quotate sono salite a 284, a seguito dell'ammissione di Noemalife (mercato Expandi) il 10 maggio, Saras (Blue Chip) il 18 maggio, Nice (Star) il 19, Pierrel (Expandi) il 23, e della revoca di Acqua Pia Antica Marcia.
Intanto procedono anche oggi a Milano i contatti tra i vertici di Borsa Italiana ed Euronext NV (la federazione di borse europee che gestisce i mercati di Parigi, Amsterdam, Bruxelles e Lisbona) per un accordo che consenta a Milano di entrare nel grande gioco del risiko mondiale dopo l'annuncio, venerdi' scorso, delle nozze tra la stessa Euronext e il New York Stock Exchange.
Dopo una prima parte del mese caratterizzata da una continua crescita, che ha portato gli indici ai nuovi massimi annuali, e' subentrata una flessione che ha interessato tutti i mercati internazionali: il Mibtel ha chiuso il mese a 27.923 punti (-5,09% su aprile 2006, +4,28% da fine 2005) e ha ritoccato il record dell'anno raggiungendo quota 30.073. L'S&P/MIB ha chiuso il mese a 36.450 punti (-3,50% su aprile 2006, ma +2,09% da fine 2005), segnando il 9 maggio il massimo dell'anno a 38.765. Quanto agli altri indici a fine maggio il Mib segnava da inizio d'anno il +3,36%, il Midex il +11,8%, l'AllStars il +10,51%, lo Star il +12,48%, il TechStar l'+11,99%, il Mex dell'Expandi il +8,44%).
Sull'andamento futuro dei mercati getta luce un campione di 617money manager, operatori di banca e gestori di hedge fund contattati dalla banca d'investimenti americana Goldman Sachs. Oltre il 70% degli intervistati e' convinto che la recente caduta degli indici mondiali altro non sia che una correzione, con tempi di recupero che vanno dai tre (30%) ai sei mesi (40%), mentre per il 26% del campione la svolta e' permanente. Otto esperti su dieci ritengono che le quotazioni europee siano valutate correttamente e che nei prossimi mesi i mercati sviluppati potranno avere performance superiori a quelle dei mercati emergenti. I settori consigliati: energia, finanziari, farmaceutici. Una valutazione che sembra confermata dalla classifica di maggio delle migliori dieci quotate sull'S&P/Mib : guida Aem Milano con un +2,66%, seguita da Enel con +0,89%. In classifica, pur con valori negativi determinati dall'andamento generale dei listini mondiali, Terna, Snam Rete Gas, Eni. Tra i bancari e assicurativi si sono difesi bene Unicredito, Banca Popolare Milano, FonSai, Banche Popolari Unite.
Tornando al bilancio di maggio a Piazza Affari, La media giornaliera degli scambi di azioni (Blue Chip, Star, Standard e Mercato Expandi) e' stata di 257.806 contratti e 5,79 miliardi di euro, rispettivamente in crescita del 9 e del 15,3% rispetto al mese precedente (+50,2% e, +49,7% rispetto a maggio 2005). Maggio 2006 rappresenta il mese piu' liquido nella storia di Borsa Italiana, superiore al record precedente del febbraio 2000 di 5,12 miliardi. Venerdi' 12 maggio e' stato raggiunto il nuovo massimo storico di scambi in una singola seduta (8,87 miliardi). La media giornaliera dei primi cinque mesi dell'anno registra un incremento, sui primi cinque mesi del 2005, del 36,2% per numero di contratti e del 29,1% per controvalore. Per gli ETF media scambi a 75,2 milioni di euro (secondo mese di sempre, +87,7% su maggio 2005).
Nuovo massimo storico assoluto, infine, per il mercato dei derivati che nel mese di maggio fa registrare volumi pari a 3.883.406 contratti standard scambiati per un controvalore nozionale di 130 miliardi di euro. La media giornaliera dei contratti e' stata pari a 176 mila, in crescita del 51% rispetto a maggio 2005.In particolare il miniFIB e' cresciuto del 97% con una media giornaliera superiore a 8 mila contratti.

il testo riprodotto e' tratto dal sito www.ilsole24ore.com.