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Catricala': intervenire su energia e professioni
06-06-2006
 
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Le parole del presidente dell' Antitrust: «Servono scelte coraggiose che vanno fatte subito. Adesso e' il momento buono».


Il presidente dell' Antitrust Antonio Catricala' sostiene che in materia di energia e professioni servono «scelte coraggiose che vanno fatte subito. Adesso e' il momento buono. Il governo e' in luna di miele con la maggioranza e puo' chiedere il consenso all' opposizione su alcuni punti». «In un settore come quello dell' energia - ha detto in particolare - bisogna intervenire con durezza». «Per dare una scossa - dice Catricala' - alcuni interventi forti debbano essere fatti con forza e immediatezza», soprattutto in quei «settori chiusi a qualsiasi tipo di concorrenza».

Ad esempio «in una materia come quella delle libere professioni in Italia bisogna fare delle scelte», ha detto il numero uno dell'authority, sottolineando di essere consapevole che se sono coinvolte «un milione e ottocentomila persone, sono interessate anche un milione e ottocentomila famiglie e con questo dieci milioni di voti».

«Probabilmente nessuno vuole che nel proprio condominio si coltivi l'erba della concorrenza», ha poi sottolineato in merito alle probabili resistenze all'obbligazione della tariffa minima per alcune professioni. Parlando della necessita' di «intervenire con durezza» nel settore dell'energia, Catricala' si e' soffermato sull'esempio dei rigassificatori: «Non so se si puo' costruire un rigassificatore con gradualita' - ha detto commentando un'idea che il sottosegretario all'economia durante l'amministrazione Clinton, Paul London esprime in un suo libro, mutuando una opinione dell'economista Adam Smith sulla necessita' di introdurre con gradualita' la competizione nel mercato».

Quanto alla necessita' che il governo faccia «subito» scelte coraggiose, «una volta fatte le leggi - ha detto Catricala' - si puo' anche aspettare che il contagio arrivi con gradualita' ma, un messaggio forte va dato subito». Al presidente dell'antitrust e' stato anche chiesto se ritiene che il governo Prodi avra' il coraggio di tali scelte. «Mi auguro certamente di si' - ha detto -. Lo deve avere per forza, lo deve trovare».


il testo riprodotto e' tratto dal sito www.corriere.it.


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