Il nuovo patto e' stato siglato a Shangai tra Mandelson e Bo Xilai.
Pechino autolimitera' le esportazioni fino alla fine del 2008. L'accordo evitera' l'imposizione di dazi sulle merci cinesi.
Dalle minacce reciproche di ritorsioni ad una prima intesa. La Commissione europea e il governo di Pechino hanno raggiunto un accordo sulle esportazioni del tessile cinese verso l'Europa, che da gennaio ad oggi, dopo la caduta delle limitazioni imposte negli ultimi dieci anni, hanno fatto registrare una vera e propria impennata.
L'accordo e' stato raggiunto dopo una serie di incontri a Shangai tra il commissario europeo al Commercio, il britannico Peter Mandelson, e il suo omologo cinese, Bo Xilai. Secondo quanto stabilito dalle due controparti, la Cina autolimitera' le proprie esportazioni di prodotti tessili verso l'Europa fino alla fine del 2008. L'intesa avra' come risultato la rinuncia da parte della Ue all'imposizione di dazi e al ricorso alla Wto, l'organizzazione mondiale del commercio.
«L'accordo - si afferma in un comunicato diffuso dalla CommissioneUe a Bruxelles , che parla di intesa "ampia ed equilibrata" - consente una crescita ragionevole delle esportazioni cinesi di tessile verso la Ue nel periodo 2005-2007 mentre da' tempo per aggiustare l'industria tessile dell'Unione europea». «La Ue e la Cina - si legge ancora nella nota - assicurano un periodo di aggiustamento per i produttori europei, provvedono ad una piu' ampia prevedibilita' per gli importatori e i commercianti, preserva la liberalizzazione del mercato e la membership della Cina alla Wto».
Molto soddisfatto il commissario Mandelson: «Ho sempre chiesto che la questione venisse risolta in modo amichevole e non attraverso misure unilaterali prese dalla Ue, anche se abbiamo il diritto di agire nell'ambito del protocollo di accesso della Cina alla Wto». «La mia preferenza - aggiunge - e' sempre stata di cercare un accordo con la Cina che riflettesse la nostra partnership strategica e il reciproco interesse a rafforzare le nostre relazioni. L'accordo di oggi da' alle due parti in campo chiarezza, certezza e prevedibilita'. Credo che l'intesa generale offra alla Cina un accordo equo dando al tempo stesso piu' margine di manovra e respiro all'industria tessile in Europa e nei paesi in via di sviluppo».
Non sono stati specificati i dettagli sull'accordo raggiunto, ma e' gia' stata annunciata una conferenza stampa congiunta di Mandelson e Bo Xilai a Shanghai.
il testo riprodotto e' tratto dal sito www.corriere.it.