[ l k v . i t ]
Niente manovre restrittive
23-06-2005
 
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«L'Unione europea non puo' fare miracoli, agiamo noi». «E' crisi, ma niente manovre restrittive».
Il ministro dell'Economia, Siniscalco: «Sarebbe come mettere a dieta un malato». E sul Dpef: «Meno tasse e meno sommerso».


«Serve una terapia d'urto anticrisi per l'andamento degli ultimi sei mesi, con una politica strutturale da un lato, ma anche congiunturale dall'altro». Non serve «una manovra restrittiva, siamo in momento di fatica, se il governo desse una stretta adesso sarebbe come mettere a dieta ad un malato». Cosi' il ministro dell'Economia, Domenico Siniscalco, commenta la gelata sul calo dei consumi. «I dati sul commercio sono una notizia molto negativa, e' il calo piu' pronunciato che si ricordi da un pezzo». Dal palco dell'assemblea di Confcommercio, tuttavia, il ministro dice che bisogna «approfondire i dati statistici che ormai non catturano piu' la vera ricchezza prodotta». Ma Siniscalco non si nasconde dietro questa giustificazione: «e' inutile discettare su i dati statistici, ma bisogna cogliere i dati di fondo».


Basta egoismi

Da qui l'indicazione della ricetta per uscire dalle secche della crisi. Che, riprendendo l'invito del presidente Sergio Bille', si traduce nel monito «dobbiamo abbandonare gli egoismi e concentrarci sulle priorita'». «Piu' che attardarci in diagnosi, bisogna concentrarsi su cosa fare in una situazione in cui le debolezze strutturali si intrecciano con problemi strutturali degli ultimi 6 mesi», ha aggiunto il ministro dal palco.


Dpef

«Con il Dpef - ha annunciato Siniscalco - agiremo su cinque linee: piu' semplificazione, meno tasse, meno sommerso, piu' investimenti subito, piu' qualita' della finanza pubblica e piu' potere di acquisto, anche riprendendo gli accordi dell'anno scorso».


Europa

Parlando ai commercianti Siniscalco affronta anche il tema dell'Europa, invitando il Paese a rimboccarsi le maniche e non sperare troppo nelle ciambelle di salvataggio comunitarie. «Non possiamo aspettarci miracoli dall'Europa, ma dobbiamo concentrarci noi per primi su cosa bisogna fare. L'Europa ci ha aiutato sui tassi di interesse, non ci puo' aiutare piu' di tanto a risolvere in problemi di crescita», chiosa Siniscalco.


Le relazioni

«Quando fa le analisi da professore, Siniscalco fa analisi sagge, ma applica ricette completamente diverse da quelle che dice. Ma le analisi sono sagge..». E' il commento ironico del leader dell'Unione Romano Prodi all'intervento del ministro dell'Economia. Secca la dichiarazione del premier Berlusconi: «Condivido pienamente quanto detto da Siniscalco».


il testo riprodotto e' tratto dal sito www.corriere.it.


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