[ l k v . i t ]
Ma e' davvero aumentata la spesa per le universita'?
27-06-2005
Mattia
Gallotti
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Si affermano tante cose diverse a proposito del finanziamento statale delle universita'. L'opinione diffusa e' che sia rimasto invariato nel corso del tempo. Ma in televisione il Ministro Moratti ha parlato di aumenti del 13% degli stanziamenti all'universita' senza specificare in quanti anni sarebbero intervenuti e se gli aumenti fossero in termini nominali o reali.

Offriamo qui sotto la ricostruzione degli stanziamenti nell'ultimo decennio. Partiamo dai valori nominali, senza controllare per l'inflazione. Nel periodo 1998-2001 il fondo ordinario delle universita' statali - che serve a pagare stipendi e spese di funzionamento della didattica e della ricerca di ateneo - e' aumentato in termini reali (vedi la tabella qui sotto). Sono cresciuti soprattutto i fondi destinati agli investimenti in edilizia e in sviluppo del sistema (tra cui i fondi per l’applicazione della riforma dell’autonomia didattica) e gli interventi volti a garantire il diritto allo studio per gli studenti non abbienti. Nel periodo successivo (2002-2005) si e' assistito, invece, al blocco per due anni del finanziamento ordinario - il che corrisponde, in termini reali, ad una diminuzione dello stanziamento – e ad un certo recupero nel secondo biennio. Inoltre, ad un taglio all'edilizia nel primo anno, non ha fatto seguito nell'arco del quadriennio una crescita dei fondi destinati agli investimenti.


In termini reali, il finanziamento statale per le universita' e' aumentato costantemente negli anni dal 1998 al 2001, ha subito una stasi nel 2002-2003 e ha ripreso a risalire nel 2004-2005, tornando a fine del quadriennio ai livelli della Legge Finanziaria 2001. Cumulando le variazioni reali, vi e' stata dunque nel decennio una diminuzione del finanziamento pubblico all'universita'. A che cifre si riferiva allora il Ministro Moratti?


il testo riprodotto e' tratto dal sito www.lavoce.info.


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