Infrastrutture, ricerca, politiche di mercato e semplificazione burocratica: e' il poker per rilanciare la competitivita' che il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha proposto nel suo intervento all'assemblea annuale di Confindustria.
«Alle imprese - dice Prodi - chiediamo molto e noi ci impegneremo a dare molto». Prodi ha ricordato che l'avvocato Agnelli «sosteneva che il tempo sottile della ripresa e' l'unico in cui si possono fare riforme». Dunque, proprio quando il ciclo e' migliore, sottolinea Prodi, «si possono fare politiche di aggiustamento ed e' questo il momento».
Il Governo deve essere capace di assumersi le proprie responsabilita' per la gestione delle risorse. «La finanza pubblica e privata - dice Prodi - deve acquistare la capacita' di indirizzare il risparmio verso settori di crescita». Il premier ha anche ribadito che «non possiamo permetterci una politica di due tempi, bisogna risanare i conti, ma insieme agire subito per consentire il rilancio del Paese». Occorre una strategia immediata per «tranquillizzare sul lungo periodo i mercati riguardo alla sostenibilita' finanziaria dei conti pubblici italiani». La decisione di Fitch di mettere sotto osservazione i nostri conti pubblici «non e' una bella notizia». Il premier ha sottolineato che nelle prossime settimane sara' predisposta «una strategia di risanamento che tranquillizzi anche le severe agenzie di rating».
La parola d'ordine e' «dare vigore alla ripresa con politiche di innovazione e di intervento sui costi delle imprese per approfittare cosi' del respiro che abbiamo per cominciare a correre».
Secondo il premier, comunque, «non ci sara' rilancio se l'industria non si riappropriera' del ruolo trainante che ha portato l'Italia ad affermarsi tra i principali paesi del mondo». Il premier ha definito quello di oggi con Confindustria «un confronto serio e importante su come mettere insieme una strategia per la ripresa dell'Italia».
Il problema ambientale, secondo Prodi, «e' importante per noi, ma deve esserlo anche per voi perche' e' il nostro domani. Confrontiamoci su questo terreno con serieta', in modo costruttivo, senza pensare a quello che si deve o no cancellare. Dobbiamo metterci tutti davanti alla responsabilita' che abbiamo verso i nostri figli su un tema cosi' essenziale per il loro futuro».
L'azione di Governo, spiega Prodi all'assemblea di Confindustria, sara' rivolta a fare dell'Italia un Paese «che sappia innovare e indirizzare tutti i nostri incentivi verso l'innovazione, cominciando dal cuneo fiscale». Prodi promette di operare insieme alle parti sociali per fare in modo che il taglio del cuneo «non sia solo un semplice sollievo al costo del lavoro, ma un aiuto alle imprese italiane piu' efficienti a riacquistare capacita' competitiva».
Per il mese di settembre Prodi ha annunciato di avere in preparazione due missioni, in Cina e in India, per fare in modo che l'Italia abbia le quote di mercato che merita in quelle aree del mondo.
I cambiamenti del sistema economico, secondo Prodi, devono essere «precorsi»e non solo «inseguiti».
il testo riprodotto e' tratto dal sito www.ilsole24ore.com.