[ l k v . i t ]
Padoa Schioppa: "La situazione e' grave, grandi opere a rischio"
29-05-2006
C. B.
[<--]

Una situazione «di grave tensione» sui conti pubblici con «il rischio di chiusura di cantieri in settori importanti come ferrovie e Anas». A lanciare l'allarme e' il neo ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa. Lo ha fatto ieri, domenica 28 maggio, al termine di un vertice serale a Palazzo Chigi con il premier Romano Prodi e i ministri Amato, Bersani, i due vicepremier D'Alema e Rutelli e il sottosegretario alla presidenza del consiglio Enrico Letta.

Archiviato l'incontro, nel quale, come ha chiarito questa mattina Prodi, «non si e' parlato di manovra bis», i conti pubblici italiani sono destinati a rimanere sotto i riflettori almeno nella prima parte della settimana. Oggi, lunedi' 29 maggio, si tiene la prima trasferta a Bruxelles del premier per «aprire il dialogo». Mercoledi' la parola passera' invece al Governatore di Bankitalia Mario Draghi.


Il ministro: situazione piu' grave del previsto

La due diligence messa a punto del nuovo governo per una valutazione a 360 gradi dello stato di salute dei conti pubblici non e' ancora compiuta, ma Padoa Schioppa ha spiegato che «le situazioni si vanno chiarendo e la realta' e' piu' grave di quanto ci potesse apparire in un primo momento». La settimana scorsa il ministro aveva affermato che le due grandezze chiave, il rapporto deficit-pil ed il saldo primario nel 2005, erano a livelli peggiori del 1992.

La situazione e' stata definita «preoccupante» anche dal premier Romano Prodi. «Nei prossimi giorni - ha affermato - continuero' a lavorare incontrando i ministri di diversi settori per approfondire tutti gli aspetti. Faremo una ricognizione globale».

Oggi, con il viaggio a Bruxelles si apre un nuovo capitolo della vicenda. L'agenda e' fitta: Prodi incontrera' il Presidente della Commissione Jose' Manuel Durao Barroso, Javier Solana, Franco Frattini e Jean-Claude Juncker. La sua sara' una vera e propria missione «apripista» per lanciare una strategia complessiva di contatti che passera' per il Consiglio Ecofin (il vertice dei ministri dell'Economia e delle Finanze dell'Unione Europea) della prossima settimana, ma anche per l'incontro bilaterale italo-britannico del 2 giugno a Roma, quello italo-tedesco del 14 giugno a Berlino e la sessione estiva del Consiglio europeo, sempre a giugno, a Bruxelles. Sullo sfondo si attende poi l'esito dell'istruttoria interna sui conti. Solo allora, se saranno confermate le ipotesi che vedono il rapporto deficit-Pil al 4,5% Prodi e Padoa Schioppa potrebbero chiedere a Bruxelles di concedere i tempi supplementari per riportare il disavanzo sotto la soglia del 3%, spostando di un anno, dal 2007 al 2008, la data inizialmente prevista.

Mercoledi' 31 maggio la parola passera' invece al Governatore di Bankitalia Mario Draghi al debutto con le ormai celebri Considerazioni Finali che conterranno la sua ricetta per l'economia. Il fulcro dell'analisi, secondo le prime indiscrezioni, sara' con ogni probabilita' l'invito deciso a coniugare il ritorno a una crescita significativa con il rigore nei conti pubblici.


il testo riprodotto e' tratto dal sito www.ilsole24ore.com.


[^]