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Usa: morto l'economista John A. Galbraith
01-05-2006
 
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Si e' spento a 97 anni a Boston: scienziato insigne, fu consigliere di Roosvelt, Kennedy e Clinton.
Tra le numerose sue opere spicca la sua analisi delle tecnostrutture.

Lutto nel mondo dell'economia. John Kenneth Galbraith, il celeberrimo economista liberal che ha sottolineato le disfunzioni del capitalismo americano, e' morto all'etá di 97 anni all'ospedale Mount Auburn di Cambridge (Massachusetts), vicino a Boston. La notizia e' stata annunciata dal figlio, John Alan Galbraith, il quale ha precisato che il decesso e' stato provocato da cause naturali. Era professore emerito di economia all'Universitá di Harvard, dove ha insegnato dal 1948 al 1975.


Grande economista

Lutto nel mondo dell'economia. John Kenneth Galbraith, il celeberrimo economista liberal che ha sottolineato le disfunzioni del capitalismo americano, e' morto all'etá di 97 anni all'ospedale Mount Auburn di Cambridge (Massachusetts), vicino a Boston. La notizia e' stata annunciata dal figlio, John Alan Galbraith, il quale ha precisato che il decesso e' stato provocato da cause naturali. Era professore emerito di economia all'Universitá di Harvard, dove ha insegnato dal 1948 al 1975.


Influente consigliere economico

Al tempo stesso Galbraith e' stato un influente consigliere economico dei presidenti democratici americani Franklin D. Roosevelt, John Fitzgerald Kennedy e Bill Clinton e fu anche ambasciatore in India durante l'amministrazione Kennedy. John Kenneth Galbraith e' considerato uno degli autori piu' letti nella storia delle scienze economiche, con all'attivo 33 libri, tra cui il bestseller «La societá opulenta» (1958). Secondo il «New York Times», proprio il saggio «La societá opulenta» costrinse l'establishment e il mondo accademico americano a riesaminare i suoi valori di fondo, sostenendo come gli Stati Uniti fossero diventati una nazione ricca di merci e consumi ma povera nel campo dei servizi sociali. All'attivitá di docente e di ricercatore, Galbraith ha sempre affiancato una partecipazione attiva alla vita politica del partito democratico. Galbraith, inoltre, e' stato fra i primi oppositori all'intervento militare nel Vietnam. E proprio a causa dell'escalation bellica in Vietnam, Galbraith ruppe con il presidente Lyndon Johnson, per il quale tuttavia aveva collaborato alla stesura del programma di «Grande societá». La sua vasta bibliografia comprende testi che sono passati ormai alla storia dell'economia: «Il capitalismo americano» (1952), «Teoria sul controllo dei prezzi» (1952), «Il grande crollo» (1955), «Economia e benessere» (1959), «Il progresso economico in prospettiva» (1963), «Il nuovo stato industriale» (1967), «Anatomia del potere» (1984), «Storia dell'economia» (1984).


il testo riprodotto e' tratto dal sito www.corriere.it.


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