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Bnl, la Procura chiede atti sulle acquisizioni
25-05-2005
 
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Il provvedimento e' stato notificato alla Banca d'Italia e alla Consob.
La magistratura ipotizza i reati di aggiotaggio e manipolazione di mercato. I pm indagano per ostacolo alle autorita' di vigilanza.


La Procura di Roma ha chiesto formalmente alla Banca d'Italia e alla Consob l'esibizione di atti relativi all'acquisizione di quote della Bnl. La richiesta e' stata notificata dalla Guardia di Finanza. Anche la Banca del Lavoro e la Camera di Commercio di Roma erano state in precedenza oggetto di analoghe richieste della Procura. Il provvedimento e' stato adottato dai pubblici ministeri Achille Toro e Perla Lori, titolari di un'inchiesta per il momento contro ignoti.


Ipotesi di reato

La magistratura ipotizza i reati di aggiotaggio e manipolazione di mercato, norma prevista dal testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria. I pm inoltre indagano per ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorita' pubbliche di vigilanza e ostacolo alle funzioni di vigilanza della Consob. In particolare la Consob, dopo essersi occupata della vicenda Antonveneta, avrebbe avviato indagini anche su un possibile concerto tra il Contropatto e gli altri soci che si oppongono all'Ops del Bbva sulla banca presieduta da Luigi Abete. Alcune attivita' investigative sono state delegate al Gruppo Tutela del Risparmio della Guardia di Finanza. I pubblici ministeri hanno informato il Presidente della Consob, Lamberto Cardia, dell'avvio dell'inchiesta giudiziaria.


il testo riprodotto e' tratto dal sito www.corriere.it.


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