Dopo una maratona negoziale e' stato raggiunto nella notte un accordo tra Europarlamento, Consiglio Ue e Commissione europea sul bilancio comunitario pluriennale 2007-2013, l'architrave per i finanziamenti dei 25 Paesi.
"L'Unione ha ora una base stabile", ha detto Robert Soltyk, portavoce della Commissione europea per il bilancio. L'intesa prevede un aumento di 4 miliardi di euro rispetto alla cifra indicata nel vertice Ue dello scorso dicembre, che era pari a 862,4 miliardi di euro per l'intero periodo. L'aumento del budget viene considerato indispensabile per garantire finanziamenti a settori considerati prioritari come l' istruzione, la ricerca, le reti transeuropee e la cooperazione transfrontaliera. Una soluzione di compromesso, dunque, tra le proposte dell'Assemblea che insisteva perche' fossero aggiunti 12 miliardi. Il Consiglio, che rappresenta i governi dei 25, sembrava mantenere l'offerta di un aumento di 1,8 miliardi e si mostrava solo disponibile a rivedere gli stanziamenti per lo strumento di flessibilita', una specie di fondo destinato alle spese impreviste che attualmente e' di 200 milioni di euro. Secondo i governi, infatti, la spesa non deve salire troppo rapidamente in una fase in cui i Paesi membri devono affrontare grossi deficit di bilancio.La presidenza austriaca dell'Ue, decisa a chiudere il dossier, ha condotto un pressing sugli eurodeputati lasciando anche capire che non c'era spazio per un aumento maggiore. Il Parlamento aveva ripetutamente minacciato di adottare una risoluzione di denuncia dell'attuale accordo interistituzionale.
Per addolcire la pillola, i governi hanno offerto una maggiore flessibilita' - che il ministro delle Finanze austriaco Karl-Heinz Grasser ha quantificato a 2 miliardi di euro in sette anni - nella ricollocazione dei fondi non spesi e hanno concesso al Parlamento piu' spazio nella revisione di bilancio prevista nel biennio 2008-2009. L'intesa verra' illustrata oggi all'Europarlamento dal Josep Borrell, in apertura della sessione plenaria.
il testo riprodotto e' tratto dal sito www.ilsole24ore.com.