Forte la crescita soprattutto nel settore dell'energia e in particolare delle raffinerie di petrolio (+31,4%).
Sugli ordini, balzo del 51,4% per gli apparecchi elettrici e di precisione ma significativo aumento anche per pelli e calzature (+16%).
Consistente crescita a febbraio per fatturato e ordinativi dell'industria italiana. Secondo le rilevazioni Istat infatti l'indice del fatturato ha registrato un incremento dell'8,1% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente; l'aumento e' del 6,3% sul mercato interno e del 12,7% su quello estero. L'indice degli ordinativi ha registrato una crescita tendenziale del 14,1%, +15,3% sul mercato interno e +11,3% sul mercato estero. La variazione rispetto al mese precedente e' del +1,9% per il fatturato e del +4,3% per gli ordinativi.
La crescita maggiore per il fatturato si e' avuta a febbraio, rispetto allo stesso mese del 2005, per l'energia, +30,9%; i beni strumentali sono cresciuti del 10,1%, i beni intermedi del 7,5% e i beni di consumo del 3,1% per i beni di consumo (+6,6% per quelli durevoli e +2,4% per quelli non durevoli).
Guardando poi ai vari settori in dettaglio, il fatturato ha segnato gli aumenti piu' marcati nei settori delle raffinerie di petrolio (+31,4%), della produzione di apparecchi elettrici e di precisione (+14,6%) e della produzione di mezzi di trasporto (+11,1%); l'unica diminuzione ha riguardato le industrie tessili (-0,8%).
Nello stesso periodo gli ordinativi hanno registrato variazioni positive in tutti i settori: gli incrementi maggiori hanno riguardato i settori della produzione di apparecchi elettrici e di precisione (+51,4%), delle industrie delle pelli e delle calzature (+16%), settore che ultimamente ha presentato invece forti rallentamenti nella produzione, e della produzione di metallo e prodotti in metallo (+15,9%).
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