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Controlli piu' serrati sulle frodi Iva
06-03-2006
N. Co.
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Le Entrate intensificano il contrasto all'evasione fiscale: maggiori controlli sulle frodi Iva, particolare attenzione alle nuove aperture di partita Iva, inasprimento dei controlli nei confronti delle societa' che hanno aderito al regime fiscale del consolidato nazionale.

Le prime indicazioni sulla lotta all'evasione sono state diffuse dall'Agenzia delle entrate, con la circolare 9/E, in attesa degli obiettivi che saranno fissati dalla Convenzione triennale 2006-2008. Le direttive impartite tengono conto delle indicazioni contenute nella Finanziaria per il 2006 (legge 266/2005) e nell'Atto di indirizzo del ministero dell'Economia e delle Finanze.

Particolare impulso viene dato alla lotta contro le frodi Iva, in particolare per reprimere quelle realizzate con il meccanismo del "missin traders". Sempre in tema di Iva l'attivita' sara' indirizzata a individuare percorsi evasivi ed elusivi che potrebbero interessare la gestione dei depositi Iva, comportamenti fraudolenti per ottenere rimborsi indebiti o compensazioni di crediti non spettanti.
L'attivita' di intelligence, fra le altre, sara' finalizzata a far emergere fenomeni evasivi e fraudolenti nelle vendite, nelle locazioni e nell'intermediazione immobiliare, a individuare le omesse dichiarazioni dei redditi e dell'Iva o l'utilizzo ai fini evasivi dei regimi fiscali agevolativi in favore di particolari settori. Particolare attenzione nelle richieste di nuove partite Iva, grazie alla procedura di analisi del rischio.

Uno specifico piano di controllo riguardera' le societa' che rientrano nei gruppi di imprese che hanno optato per il regime fiscale del consolidato nazionale. Controlli serrati anche per i contribuenti che hanno una sede amministrativa o operativa diversa dal domicilio fiscale.
Il Piano operativo dell'Agenzia prevede, inoltre, un incremento di capacita' operativa per contrastare l'evasione nei confronti dei soggetti ai quali non si applica la programmazione fiscale.
Fra le novita' l'attribuzione all'Ufficio riscossione internazionale della Direzione centrale accertamento delle attivita' di mutua assistenza nel recupero dei crediti in materia di Iva, di imposta sul reddito e sul capitale, sui premi assicurativi. Il servizio si occupera', in particolare dello scambio di informazioni anagrafiche e patrimoniali con le autorita' estere, dell'assistenza alla notifica di atti esecutivi e del recupero coattivo dei crediti erariali.
A un tavolo tecnico costituito dalle Agenzie delle entrate e delle dogane e dalla Guardia di finanzia e' affidata l'ottimizzazione del contrasto all'evasione.


il testo riprodotto e' tratto dal sito www.ilsole24ore.com.


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