[ l k v . i t ]
Dal cda di Capitalia pieno sostegno ad Arpe su Intesa
21-03-2006
C. B.
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«Pieno sostegno» all'amministratore delegato Matteo Arpe per la strategia su Banca Intesa: si e' chiuso cosi' il consiglio di amministrazione della banca romana dedicato ai rumors, ma anche ai conti sul 2005.


Il numero uno dell'istituto ha informato i consiglieri sul dossier aggregazioni, anche se ha ammesso che non ci sono contatti con l'istituto milanese. Il consiglio ha risposto esprimendo fiducia «unanime» alle scelte di Arpe, che finora di concreto hanno portato all'acquisto del 2% di Intesa il 10 marzo scorso e a una raffica di comunicati di smentite da parte delle due banche su richiesta della Consob.


Utile triplicato e cedola ricca

Sul fronte dei risultati di bilancio, Capitalia archivia il 2005 con un utile netto consolidato triplicato a 1,028 miliardi di euro e un dividendo ricco a 0,20 euro per azione, pari a 2,5 volte quello distribuito l'anno scorso, per un importo complessivo di 517 milioni, che vale un payout del 50%. Il pagamento avverra' il 27 aprile prossimo, con stacco della cedola il 24 aprile. Il bilancio registra un lieve calo (-0,6%) del margine di interesse, che si attesta a 2,521 miliardi. Le commissioni nette raggiungono invece 1,682 miliardi, con un rialzo del 7,3%. I ricavi totali migliorano del 6% a 5,17 miliardi, i costi operativi aumentano dell'1,1% a 3,172 miliardi, Il cost/income ratio e' al 61,3% e il risultato lordo di gestione sale del 14,9% a 1,999 miliardi. Le rettifiche e gli accantonamenti scendono del 59,4% a 589 milioni. Il risultato operativo netto passa da 289 milioni a 1,41 miliardi. Sul versante dei dati patrimoniali, la raccolta diretta da clientela progredisce del 13,2% a 79,691 miliardi, gli impieghi crescono del 7,8% a 76,438 miliardi e il complesso dei crediti classificati (sofferenze e incagli) diminuisce del 25,7% a 4,298 miliardi. In particolare le sofferenze nette risultano pari a 3,214 miliardi e rappresentano il 3,9% dei crediti a clientela. La capogruppo Capitalia chiude il 2005 con un utile netto di 596 milioni, contro i 148 milioni del 2004, incluso il risultato di Fineco. I ricavi totali ammontano a 954 milioni e i costi operativi a 354 milioni per un risultato lordo di gestione pari a 600 milioni.


Il progetto di bilancio sara' sottoposto all'assemblea degli azionisti convocata per il 19 aprile e il 20 aprile, rispettivamente in prima e seconda convocazione. Si trattera' della prima riunione dei soci senza il presidente Cesare Geronzi, interdetto per due mesi (fino al 21 aprile) dal Tribunale di Parma perche' coivolto nelle vicende Parmatour e Ciappazzi. Il cda di Capitalia ha cooptato Pasquale Cannatelli, che restera' in carica fino alla prossima assemblea degli azionisti, chiamata tra l'altro a procedere all'integrazione del consiglio. Cannatelli e' amministratore delegato di Fininvest, nuovo socio del patto di sindacato di Capitalia, e ricopre la carica di consigliere della Mondadori, di Mediaset, Mediolanum e Medusa Film. Il consiglio ha infine deciso di sottoporre all'assemblea il rinnovo dell'autorizzazione all'acquisto e alla vendita di azioni proprie, in linea con le prassi delle societa' quotate. L'acquisto di azioni proprie avvverra' mediante utilizzo dell'apposita riserva aumentata a 390 milioni di euro. Ad oggi la banca detiene lo 0,12% del proprio capitale.


il testo riprodotto e' tratto dal sito www.ilsole24ore.com.


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