Produzione stabile accompagnata da un pesante calo dei consumi sul mercato interno.
Preoccupano i risultati del preconsuntivo 2005 diffusi da Federmacchine, la federazione che riunisce i costruttori italiani di beni strumentali. La produzione segna -0,7% rispetto al 2004 (a 21,5 miliardi di euro), mentre il consumo interno, in tre anni, si e' ridotto del 19%, passando dai 12,3 miliardi di euro del 2002 a meno di 10 miliardi del 2005.
Il miglior risultato nella produzione e' stato messo a segno dall'industria delle macchine per la lavorazione del vetro (+13,2% rispetto al 2004), seguita dal comparto delle macchine utensili, robot e automazione (+4,7%), dalle macchine per l'industria grafica e cartaria (+4,5%) e da quelle per il confezionamento e l'imballaggio (+3%).
Negativo anche nel 2005 l'andamento del consumo interno (-3,1% rispetto all'anno precedente), che ha ulteriormente penalizzato le consegne dei costruttori sul mercato italiano (-5,1%, pari a 6,4 miliardi di euro).
Migliori i risultati presso i mercati esteri. Le esportazioni italiane di beni strumentali hanno superato i 15 miliardi di euro, registrando un aumento dell'1,2 per cento. A segnare incrementi nelle vendite all'estero sono i settori che hanno visto crescere la produzione: macchine per il vetro (+14,9%), macchine utensili (+14,6%), macchine per l'industria grafica e cartaria (+7,4%) e macchine per il confezionamento e l'imballaggio (+4,2%).
il testo riprodotto e' tratto dal sito www.ilsole24ore.com.