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L'Italia riduca piu' velocemente il debito
14-02-2006
 
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Il giudizio della Commissione Ue sul programma di stabilita' 2005-2009.
Bloccata pero' la procedura per il deficit eccessivo dopo che il governo ha «preso misure coerenti con le raccomandazioni».


La Commissione europea chiede all'Italia di ridurre piu' rapidamente il proprio debito pubblico. «Sarebbe appropriato che l'Italia prevedesse un percorso piu' rapido di riduzione del debito pubblico, in particolare rafforzando il percorso di rientro verso l'obiettivo» del 60% del pil. È quanto si legge nel giudizio della Commissione Ue sul programma di stabilita' aggiornato, presentato dall'Italia a Bruxelles per il periodo 2005-2009. Il documento, che verra' discusso dall'esecutivo europeo mercoledi' 22 febbraio, sara' oggetto di una raccomandazione della Commissione al prossimo Ecofin di marzo.


Bloccata la procedura di infrazione

Buone notizie invece per quanto riguarda le procedure di infrazione per deficit eccessivo. L'Italia «sembra avere preso misure coerenti con le raccomandazioni» del Consiglio Ecofin di luglio, che le chiedono di riportare il rapporto deficit-pil sotto il 3% entro la fine del 2007, «effettuando una correzione strutturale di almeno lo 0,8% del pil nel 2006», scrive la Commissione Ue. Pertanto «per il momento non sono necessari ulteriori passi nella procedura di deficit eccessivo. In ogni caso, alla luce dell'incertezza che circonda i risultati fiscali e della fragile situazione dei conti pubblici, la Commissione continuera' a monitorare da vicino gli sviluppi di bilancio in Italia».


il testo riprodotto e' tratto dal sito www.corriere.it.


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