Mercoledi' nero per Google in Borsa: i titoli del primo motore di ricerca mondiale via Internet hanno aperto le contrattazioni a Wall Steet in calo del 10% a 389,01 dollari e crollano del 10,22% a 320,54 euro alla Borsa di Francoforte all'indomani della diffusione dei risultati di bilancio.
Il mercato non si e' accontentato di un utile netto piu' che quadruplicato nel 2005 a 1,465 miliardi di dollari rispetto ai 399 milioni del 2004 e non ha nemmeno apprezzato i ricavi in crescita del 92,5% a 6,139 miliardi registrati dal colosso americano nello scorso esercizio. Ad attirare l'attenzione degli analisti sono stati piuttosto i risultati del quarto trimestre, con un utile cresciuto dell'82% a 372,2 milioni, pari a 1,22 dollari per azione. Escludendo i costi per le stock option e altre voci una tantum, il risultato e' stato pari a 469 milioni di dollari o 1,54 dollari per azione, meno dunque degli 1,76 dollari attesi del mercato.
E' la prima volta dall'approdo in Borsa nell'agosto del 2004 che Google non rispetta le previsioni del mercato e gli analisti sono rimasti delusi. Non tutti, pero': se infatti da un lato Ubs ha annunciato di aver tagliato da 'buy' a 'neutral' il target price del gruppo, riducendolo da 500 dollari a 425 dollari, dall'altro sono numerose le banche d'affari che vedono rosa sulle prospettive del gruppo. «Raccomandiamo di acquistare Google dato il forte trend su utile e ricavi, ribadito anche dei risultati del quarto trimestre», spiega Goldman Sachs in un rapporto diffuso oggi confermando il giudizio outperform sul titolo che secondo la banca d'affari americana potrebbe arrivare a 500 dollari . Mentre JP Morgan ribadisce il proprio giudizio 'overweight', sottolinea che «i fondamentali sono forti» e consiglia di «acquistare sulla scia della debolezza». Per Credit Suisse First Boston (che ha alzato il target price da 475 a 500 dollari) Google rimane il migliore investimento nel comparto Internet. Positiva anche Prudential Equity Group, che ha aumentato l'obiettivo sul prezzo di Google dai precedenti 400 dollari a 500 dollari. «Riteniamo - affermano gli analisti - che la societa' continuera' a riportare tassi di crescita molto elevati nel breve termine che, di conseguenza, si rifletteranno nella crescita del titolo».
«Siamo molto soddisfatti dei nostri risultati per il quarto trimestre perche' abbiamo ottenuto solidi tassi di crescita in tutti i nostri principali segmenti di attivita' - sottolinea l'amministratore delegato Eric Schmidt nel comunicato che acompagna i dati di bilancio - Abbiamo generato una significativa crescita del fatturato nel nostro business core delle attivita' di ricerca e della raccolta pubblicitaria sui siti. Continueremo a investire significativamente nello sviluppo di nuovi prodotti e a sviluppare i campi di applicazione delle nostre tecnologie». Al 31 dicembre 2005, Google disponeva di riserve di cassa per 8 miliardi di dollari e di una forza lavoro di 5680 dipendenti contro i 4989 di tre mesi prima e i 3021 del 31 dicembre 2004.
il testo riprodotto e' tratto dal sito www.ilsole24ore.com.