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Fondo monetario: Italia riduca il debito
08-02-2006
 
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Bene la Finanziaria, ma servono profonde riforme strutturali.
Nel periodo preelettorale la priorita' e' assicurare la credibilita' sugli obiettivi di aggiustamento di bilancio.


Secondo il Fondo monetario internazionale (Fmi) la Finanziaria 2006 va bene, ma l'Italia deve ridurre il proprio debito pubblico arrivando al pareggio nel 2010. «L'elevato debito pubblico resta un ostacolo all'economia», afferma l'Fmi raccomandando all'Italia di «portare avanti un significativo aggiustamento di bilancio nel medio termine per ridurre l'alto debito e il deficit, accompagnandolo anche con profonde riforme strutturali». L'Fmi sottolinea inoltre come «nel periodo preelettorale la priorita' della politica economica sia assicurare la credibilita' sugli obiettivi di aggiustamento di bilancio».


OK finanziaria 2006

Per l'Fmi la Finanziaria 2006 e' un segnale «dell'impegno delle autorita' sia al consolidamento di bilancio sia al rispetto degli obiettivi» fissati a livello europeo. Il Fondo mette in evidenza «l'importanza di un'accurata esecuzione dei piani di spesa, insieme con un monitoraggio puntuale e una rigida applicazione di piu' stretti controlli e meccanismi sanzionatori».


Ripresa ma fare di piu'

L'economia italiana e' avviata verso la ripresa, dicono gli analisti del Fondo. Dopo aver ripetutamente sforato i parametri del Patto di stabilita', l'Italia ha adottato misure di risanamento delle finanze pubbliche. Ma per la crescita le prospettive di medio termine «restano problematiche», e sui conti pubblici l'obiettivo di scendere sotto la soglia del 3% nel rapporto deficit-pil entro il 2007 «non basta a garantire la sostenibilita' del debito». Tuttavia «le prospettive di medio termine restano preoccupanti». L'Italia accusa un calo di competitivita' e perde quote sul mercato globale.


il testo riprodotto e' tratto dal sito www.corriere.it.


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