Il commissario McCreevy boccia la possibile contromossa italiana dopo lo schiaffo francese: "Agiremo da guardiani del trattato Ue". "Legge su Opa sarebbe un problema".
Il portavoce Drewes: "Pronta procedura d'infrazione contro Parigi".
Una eventuale legge sulle Opa in Italia per proteggere il mercato nazionale da distorsioni della concorrenza "potrebbe essere un problema nel momento in cui venisse messa in atto". Lo ha affermato il portavoce del Commissario Ue al mercato interno Charlie McCreevy, Oliver Trewes, spiegando che la Commissione seguira' attentamente il caso e "monitorera' la situazione".
Il portavoce, sottolineando comunque di "non voler commentare" un eventuale provvedimento di questo tipo, ha detto che "se sara' il caso, studieremo" la legge. In ogni caso, ha concluso il portavoce, McCreevy "come e' noto agira' come guardiano del trattato Ue".
Il pronunciamento della Commissione suona come un evidente stop all'intenzione del ministro Tremonti, anticipata oggi dalla stampa italiana, di portare avanti una bozza di legge sulle Opa. Il ministro dell'Economia sara' oggi e domani a Bruxelles per affrontare la questione Suez-Gaz de France, che di fatto ha scalzato l'Enel da una possibile operazione con Suez, con i commissari Ue e le istituzioni europee.
Il portavoce di McCreevy ha poi ricordato che la Commissione potrebbe presto avviare una procedura di infrazione contro la Francia per l'approvazione di una legge simile a quella che secondo indiscrezioni avrebbe in mente Tremonti. "La Commissione Ue - ha osservato Drewes - non ha ancora ricevuto la risposta della Francia alla sua lettera di circa un mese fa in cui esprimeva dubbi sulla compatibilita' del decreto francese sulle Opa con il principio europeo di libera circolazione dei capitali". "Se non riceveremo presto la risposta - ha concluso il portavoce - dobbiamo considerare la prossima tappa: l'inizio della procedura d'infrazione".
il testo riprodotto e' tratto dal sito www.repubblica.it.