Bank of America completa l'acquisizione da 34,2 miliardi di dollari di Mbna e diventa cosi' uno dei colossi statunitensi nel settore delle carte di credito.
La conquista di Mbna e' la seconda maggiore fusione messa a segno dall'amministratore delegato Kenneth Lewis dopo l'acquisto di FleetBoston Financial per 48 miliardi di dollari siglato nell'aprile 2004. Bank of America si attende dall'operazione costi di ristrutturazione per 1,3 miliardi di dollari e, quando e' stato siglato l'accordo il 30 giugno scorso, l'istituto aveva annunciato una riduzione dei costi per 850 milioni di dollari a fine 2007 derivante in parte dalla riduzione di 6mila posti di lavoro.
La megafusione con Mbna consente a Bank of America di conquistare una posizione di primo piano nell'emissione di carte di credito negli Stati Uniti con 143 miliardi di masse gestite e 40 milioni di conti attivi. L'istituto sfida cosi' colossi come Citigroup, JP Morgan Chase e American Express e Capital One Financial Corp. In base ai termini dell'intesa, gli azionisti di Mbna riceveranno 0,5009 azioni ordinarie Bank of America piu' 4,125 dollari in contanti per ogni titolo detenuto. Nel complesso, la fusione valuta ogni azione Mbna al prezzo di 27,24 dollari, sulla base del prezzo di chiusura di venerdi' 30 dicembre.
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