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2006


Luglio


La rivoluzione della concorrenza

Da anni gli economisti e l'Autorita' Antitrust invocavano una svolta. Il governo punta a stimolare la competizione e raffreddare i prezzi. Aspirine, taxi, polizze e banche e' la rivoluzione della concorrenza. Per i consumatori la novita' dell'azione legale collettiva. >>Continua


Lavoce.info, una voce fin troppo saggia

Un gruppo di economisti seri, preparati, connessi come di dovere a scuole, accademie, industrie, banche, giornali, decide di costituirsi a testimone della necessita' dell'innovazione economica, e lo fa nella liberta' autoreferenziale (ma non tanto) del web. Nasce lavoce.info ed e' un successo immediato di stima e di pubblico. >>Continua


Questione di metodo

"Non siamo stati consultati": e' il lamento quasi unanime dei dirigenti delle categorie (farmacisti, assicuratori, avvocati, tassisti...) toccate dal decreto Bersani. >>Continua


Professioni, farmaci e concorrenza dopo il decreto Bersani

Gli strumenti scelti dal decreto Bersani per incrementare la concorrenza nei settori che interessano gli ordini professionali direttamente (ad esempio, architetti, ingegneri, avvocati), o indirettamente (come nel caso dei farmacisti) si articolano essenzialmente su tre leve: fornire i presupposti per un ribasso dei prezzi, rendere le offerte di maggiore economicita' il piu' possibile pubbliche e, al contempo, introdurre incentivi di comportamento, o forme di controllo, che evitino che la concorrenza sui prezzi si traduca, nei fatti, in un peggioramento del servizio offerto al consumatore. >>Continua


I taxi e le licenze aggiuntive

Nei giorni scorsi il Governo ha mandato un significativo segnale: intende esercitare appieno la competenza esclusiva che la Costituzione riserva allo Stato in materia di tutela e promozione della concorrenza. Ne sono significativi esempi il cosiddetto "decreto Bersani" e il disegno di legge delega sui servizi pubblici locali. >>Continua


Piu' concorrenza per i conti correnti, ma non basta

Il "decreto Bersani" contiene una norma volta ad aumentare la trasparenza nei rapporti tra banche e clienti e a favorire la concorrenza. Prevede che qualunque modifica delle condizioni contrattuali sui conti correnti, compresi i tassi d'interesse, sia comunicata al cliente con un preavviso minimo di trenta giorni. >>Continua


E il Fondo resto' al verde

Gli ospedali svolgono due tipi d'attivita'. La prima e' la cosiddetta medicina preventiva: i dottori effettuano visite di controllo e prescrivono esami per ridurre il rischio che i pazienti s'ammalino. La seconda attivita' consiste nella medicina curativa: gli ospedali eseguono terapie, spesso intrusive, e offrono cure costose, ad esempio interventi chirurgici, ai pazienti che si sono ammalati. >>Continua


La difesa a catenaccio dei "giocatori titolari"

In tempi di mondiali di calcio, leggiamo regolarmente statistiche sulle diverse squadre. Abbiamo cosi' appreso che la nazionale francese ha l'eta' media piu' avanzata del torneo e che soltanto altre due squadre (non ho fatto caso ai loro nomi), in edizioni precedenti, avevano un'eta' media piu' alta di quella francese del 2006. >>Continua


Perche' l'Fmi e' in tumulto

Il Fondo monetario internazionale e' in agitazione. Qualche mese fa il governatore della Banca d'Inghilterra aveva lanciato un segnale: auspicava che si rivedesse l'assetto della dirigenza del Fondo. >>Continua


Anche il calcio ha bisogno di riforme istituzionali

Il mercato in cui operano le societa' calcistiche non puo' considerarsi perfettamente concorrenziale. Come minimo, infatti, i singoli agenti hanno la necessita' di coordinarsi tra loro, nell'ambito di apposite associazioni di categoria, quali Figc e Lega, per concorrere alla realizzazione del "prodotto" campionato, circostanza che in altre realta' sarebbe sanzionata come cartello anti-competitivo. >>Continua


La Nazionale vale una carriera

A pochi giorni dalla finale dei campionati mondiali di Germania 2006, il calcio italiano si trova ancora nel bel mezzo della bufera e si fatica a immaginare la gravita' e la portata delle conseguenze per le singole squadre coinvolte e per il sistema nel suo complesso. Lo stesso commissario della Figc, Guido Rossi, ha recentemente affermato che non si aspettava di trovare una situazione cosi' grave in quanto credeva fosse molto piu' circoscritta. >>Continua


Un taxi chiamato desiderio

In questi giorni provo spesso la sensazione di trovarmi a una riunione condominiale sull'utilizzo del cortile di casa mia. I proprietari dei box non possono utilizzarli dato che altri condomini senza garage mettono la loro macchina in cortile. Per questo motivo ormai tutti, anche quelli che un garage ce l'hanno, hanno deciso di mettere la loro macchina in cortile davanti ai box. E chi si batte per liberare dalle macchine il cortile e metterci delle piante e un parcheggio per biciclette trova sempre la solita risposta: "io la mia macchina non la sposto finche' non la spostano gli altri". >>Continua


Provaci ancora, ministro

Il ministro Bersani ha al suo attivo una riforma del commercio che ha rappresentato un punto di svolta importante per la regolamentazione del settore, il primo serio tentativo di uscire dal regime di protezione esteso e minuzioso che lo ha caratterizzato per trenta anni. >>Continua


Freno e acceleratore senza marce

Il Governo ha presentato un Documento di programmazione economica e finanziaria bello e impossibile. >>Continua


Le entrate secondo il Dpef

Il Documento di programmazione economica e finanziaria 2007-2011 si configura come di legislatura anche per quanto riguarda le entrate tributarie. Vengono infatti indicate le linee di intervento su cui si intende sviluppare l'azione di Governo nei cinque anni a venire, riconducendola alle finalita' che ispirano l'intera politica prospettata dal Documento: equita', sviluppo, semplificazione e risanamento. >>Continua


Decreto 223, un primo passo

Il decreto 223 del 4 luglio 2006 costituisce parte integrante della strategia che il Governo sta mettendo a punto e che ha, come obiettivi cardine l'equita', lo sviluppo, la semplificazione e il risanamento. >>Continua


Enti locali: basta tagliare le spese?

Difficile stabilire se la situazione generale di finanza pubblica sia effettivamente paragonabile a quella del 1992, come ha affermato qualche settimana fa Tommaso Padoa-Schioppa. Certo e' che i conti degli enti locali denotano una crescente insostenibilita'. >>Continua


Kant, il Dpef e i Fiscal Councils

"Coloro che dicono che il mondo andra' sempre cosi' come andato finora...contribuiscono a far si' che l'oggetto della loro predizione si avveri" (Immanuel Kant). E' questo l'incipit del Documento di programmazione economica e finanziaria 2007-2011, la solenne dichiarazione d'intenti con la quale il Governo s'impegna a risanare il bilancio nell'arco della legislatura, dandosi espliciti obiettivi temporali per ridurre il rapporto disavanzo-Pil: 2,8 per cento nel 2007, 2,2 nel 2008, 1,6 nel 2009, 0,8 nel 2010 e 0,1 per cento nel 2011. >>Continua


Ma la giustizia sportiva e' giusta

La lunga estate calda del calcio italiano sottopone tifosi e appassionati a una continua doccia scozzese. A pochi giorni dalla conquista di una storica e insperata Coppa del mondo, l'attesa sentenza della Caf sara', con ogni probabilita', anch'essa storica, anche se purtroppo per opposti motivi. >>Continua


Corte dei conti: "Nel Dpef assente vera strategia contro evasione"

Il presidente Staderini sul fisco: "Misure troppo indeterminate". Preoccupazione anche per l'espansione spesa pubblica. "Non verificabile ipotesi di crescita dell'1,2% del Pil nel 2007". >>Continua


Il decreto in via di cambiamento

Un cambiamento radicale, cominciato pero' con un passo falso. Infatti la riforma sulla fiscalita' degli immobili entrata in vigore il 4 luglio col decreto legge 223/06 sta per essere corretta dal Governo: e' bene che venga trasformata in contributo positivo per un settore fondamentale per la crescita economica del Paese. >>Continua


Politiche per la famiglia a costo zero. O quasi

Prima delle elezioni abbiamo partecipato al dibattito sui programmi relativi alla famiglia. Si discuteva, allora, tra i due schieramenti se fosse meglio riformare il fisco mediante l'introduzione di un quoziente familiare (nel programma del centrodestra), ovvero utilizzare nuove forme di trasferimenti monetari a favore delle famiglie e dei figli, addirittura proponendo l'istituzione di veri e propri baby bonds (nel programma del centrosinistra), nonche' la costruzione di tremila nuovi asili nido. >>Continua


Com'e' difficile essere giovani in Italia

Il rapporto di fine giugno dell'Istat, "Strutture familiari e opinioni su famiglia e figli", evidenzia come un numero rilevante di giovani esprimano il desiderio di uscire dalla famiglia di origine e di formarne una propria, se solo le condizioni economiche lo permettessero. In Italia, il welfare pubblico e' sempre stato poco generoso verso i giovani e la spesa sociale e' sempre di piu' assorbita dalla spesa previdenziale. >>Continua


Collaboratori molto subordinati

La precarieta' lavorativa e la conseguente incertezza reddituale ha infatti pesanti impatti economici e sociali, inducendo i lavoratori atipici a rimandare importanti scelte quali la formazione della famiglia, la decisone di avere figli, ma anche l'acquisto della casa o l'investimento in pensioni integrative. >>Continua


Famiglie, potere d'acquisto e concorrenza

Nei dibattiti pubblici, si parla spesso della perdita di potere d'acquisto lamentata da molte famiglie italiane. Come sovente accade in questo tipo di discussioni, e con qualche responsabilita' dei mass media, i luoghi comuni tendono a trasformarsi in "solide" teorie che distolgono il discorso dai veri nodi del problema. >>Continua


Una resa incondizionata

Il 16 luglio sera si e' conclusa, almeno temporaneamente, con un accordo la vertenza tra le associazioni di categoria dei tassisti e il Ministro Bersani. L'articolo 6 del decreto legge che introduce la possibilita' di divenire titolari di una seconda licenza di esercizio verra' sostituito da un emendamento. >>Continua


Evitare duopolio Rai-Mediaset sul digitale

Relazione annuale presentata alle Camere. L'allarme del presidente dell'Authority Calabro': «Dominanza nelle reti analogiche puo' riproporsi. Il Parlamento decida». >>Continua


Padoa-Schioppa: "L'Italia ha il conto del reddito in rosso"

L'Italia ha i conti in rosso: lo ha detto il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa nel corso dell'audizione a Palazzo Chigi di fronte alle commissioni Finanze di Camera e Senato. >>Continua


I due Bernanke

Si dice che il nuovo governatore della Fed, Bernanke, abbia difetti di comunicazione e che sia poco sensibile all' inflazione. Ma ad ogni cambio di regime di politica monetaria la reattivita' dei mercati aumenta fisiologicamente. Le reali "ambiguita'" di Bernanke sono altre. >>Continua


Un limite ai profitti in autostrada

La rete autostradale, in Italia come in Francia , e' stata quasi interamente costruita da societa' statali, assimilabili ad agenzie pubbliche. I pedaggi erano fissati con l'obiettivo primario di coprire i costi, e non gia' di conseguire profitti. La costruzione della rete fu finanziata con debito. >>Continua


Dopo il G-8 di San Pietroburgo si salvera' il Doha Round?

Come previsto il G-8 ha lanciato un forte messaggio politico perche' il negoziato, incagliato da tempo a Ginevra, riprenda nei tempi strettissimi imposti dalla scadenza all'inizio del 2007 dell'autorizzazione del Congresso USA al Presidente Bush per approvarne i risultati con la procedura spedita del fast track. >>Continua


La nazionalita' del gaucho autostradale

L'approvazione ministeriale sarebbe infatti, secondo notizie di stampa, condizionata a modifiche alla concessione principale del 1997 e agli atti aggiuntivi fino al IV, approvato dopo lunga battaglia al CIPE e contro il parere dei 'tecnici' del NARS nel 2004. >>Continua


Anas e oltre

L'Anas ha una lunga storia con alcune luci e molte ombre. Un riassetto dell'ente e' indispensabile e urgente, definendo con nettezza i suoi compiti ed evitando la confusione di ruoli tra regolato e regolatore che oggi convivono in Anas. Tale riassetto puo' anche essere l'occasione per un ripensamento piu' complessivo della regolazione della rete stradale e autostradale. >>Continua


Le fusioni transfrontaliere in settori regolamentati

L'attivita' di fusione e' di nuovo in crescita e le fusioni transfrontaliere non sono piu' un affare meramente anglosassone e riguardano ampiamente settori regolati. In questi settori, l'impatto delle fusioni sui consumatori dipende dalla qualita' della regolazione. Se questa e' buona, la nazionalita' di chi gestisce i servizi e' una scelta da lasciare al mercato. >>Continua


Io sconfitto? Ho appena iniziato adesso tocca a professioni e tv

Parla il ministro Bersani che annuncia la fiducia sulle liberalizzazioni: "Procederemo anche con energia e telecomunicazioni". >>Continua


E adesso una nuova politica dell'immigrazione

Con le decisioni prese venerdi' in tema di immigrazione, il Governo ha voluto dare tre messaggi importanti. Il primo e' rivolto agli italiani: e' un impegno a farla finita con le ipocrisie, con la pretesa di far finta che non ci siano gia' in Italia migliaia di lavoratori immigrati, costretti da quote anacronistiche ad avere un lavoro irregolare, non potendo versare i contributi che finanziano le pensioni degli italiani. >>Continua


Un uovo di Colombo per i flussi migratori

L'ingresso di lavoratori stranieri in Italia e' regolato da decreti di programmazione dei flussi, con i quali il Governo fissa il numero massimo di visti per lavoro rilasciabili, per l'anno di riferimento, a persone residenti all'estero (le cosiddette quote). >>Continua


J-1, il visto (quasi) impossibile

Negli ultimi anni, la politica degli Stati Uniti in tema di immigrazione e' drasticamente cambiata. Gli attentati terroristici dell'11 settembre hanno evidenziato importanti lacune nel sistema di controllo dell'autorita' statunitense, la Us Immigration Customs Enforcement. >>Continua


Professione: assistente domiciliare

Il Governo ha assunto l'iniziativa sul fronte dell'immigrazione, approvando fra l'altro un nuovo contingente di ingressi autorizzati per 350mila richiedenti: gli esclusi dal decreto-quote del mese di marzo, in realta' quasi sempre gia' presenti e occupati nel nostro paese. >>Continua


Se non ora, quando?

Dalla meta' degli anni Settanta le politiche di accoglienza dei paesi industrializzati sono divenute generalmente piu' restrittive. Tuttavia, nonostante il calo dei flussi migratori legali, negli anni della globalizzazione il loro inasprimento ha causato una sostituzione di migrazione legale con migrazione illegale o irregolare. >>Continua


Per la neutralita' della rete

Il decreto Bersani, che si e' occupato di liberalizzare i servizi erogati da diverse categorie, ha provocato un'accesa discussione che riguarda interessi economici e possibili rendite di posizione a scapito del libero funzionamento del mercato. L'Italia non puo' permettersi freni alla crescita e all'innovazione. Una considerazione che vale non solo per i taxisti, i farmacisti, i notai, ma dovrebbe, a maggior ragione, valere per le Tlc e in particolare per lo sviluppo di Internet. >>Continua


Lezioni da un processo

Al di la' delle singole responsabilita' accertate, e delle conseguenti pene irrogate, la vicenda che ha concluso il suo iter avanti agli organi di giustizia sportiva ha messo in luce come una cattiva configurazione di alcuni meccanismi chiave del calcio professionistico abbia contribuito a creare un ambiente che forniva a tutti i principali protagonisti significativi incentivi a colludere, con grave nocumento per la regolarita' della competizione sportiva. >>Continua


Le regole dell'indulto

L'unico provvedimento di clemenza che non suoni a condanna dei governanti e' quello che discende da una mutata coscienza dei reati, che si traduce in una legislazione meno severa. Allora puo' essere giusto abbreviare la pena per i reclusi di quei reati. In tutti gli altri casi, la clemenza e' segno sicuro di un fallimento della passata politica giudiziaria e carceraria. >>Continua


Nuove regole del gioco

Riscrivere le "regole del gioco" del pianeta calcio sembra essere l'imperativo categorico delle prossime settimane. Nuove regole dovrebbero garantire una piu' corretta competizione sportiva. >>Continua


La Borsa delle alleanze

Perche' il processo di consolidamento delle Borse europee e nord americane ha subito un'improvvisa accelerazione? I progetti di fusione attualmente in discussione porteranno a un effettivo beneficio per gli utenti? >>Continua


La macchia d'olio

Una macchia d'olio ha la capacita', se versata nell'acqua, di allargarsi e inquinare un'ampia superficie. Allo stesso modo, vi sono comportamenti, scorretti, che per la loro pervasivita', sono capaci di "inquinare" i mercati finanziari, minandone i meccanismi di funzionamento e finendo con il compromettere la fiducia del pubblico, elemento essenziale al loro corretto e ordinato funzionamento. >>Continua


Una Consip per la finanza locale

La Consip e' un'agenzia del ministero dell'Economia e finanze, per l'acquisizione accorpata di beni e servizi per le amministrazioni pubbliche e la consulenza informatica. E' intesa soprattutto al risparmio. Un unico centro di spesa spunta condizioni di prezzo e di assistenza migliori. >>Continua


La difficile legge sul prospetto

Alla vigilia dell'esercizio della delega legislativa, prevista dalla legge sul Risparmio, relativa al recepimento della direttiva europea sul "prospetto informativo", sono opportune alcune riflessioni, pensando soprattutto ai prospetti riguardanti le societa' quotate o quotande in Borsa. >>Continua




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