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2005


Luglio


L'indipendenza dei giornali

Le cronache raccontano che Stefano Ricucci potrebbe essere arrivato alla fine della sua corsa verso il controllo di Rcs e quindi del Corriere della Sera, con qualche conseguenza per la sua stabilita' finanziaria e quella delle banche che lo hanno finanziato. >>Continua


Il silenzio dei colpevoli

Piu' del 50 per cento dei lavoratori dipendenti in Italia ignora quale percentuale del proprio salario vada ogni mese alle casse dell'Inps come contributo previdenziale. >>Continua


La Cina ha i suoi vantaggi

Giovanni Sartori e' un illustre politologo. Le sue idee sono spesso importanti e innovative, ed espresse con forza e capacita' di persuasione. >>Continua


L'Africa al G8

Questa settimana i leader delle sette nazioni piu' ricche del pianeta e della Russia si incontrano a Gleneagles, in Scozia, con un'agenda che il Governo inglese ha definito con molta chiarezza: si parlera' (soprattutto) di Africa e di cambiamento climatico. >>Continua


Agevolazioni a futura memoria

La tassazione della previdenza complementare va valutata considerando congiuntamente il trattamento riservato alla fase del versamento dei contributi, a quella dell'accumulazione (in cui i contributi versati vengono investiti sui mercati finanziari e danno luogo a redditi di capitale) e a quella della prestazione, in parte sotto forma di una somma di capitale erogata al momento del pensionamento in parte sotto forma di rendita annuale. >>Continua


L'uovo del Tfr e la gallina dei fondi pensione

Negli anni Novanta gli interventi legislativi per regolamentare e incentivare lo sviluppo di forme di previdenza complementare a capitalizzazione non sono mancati. >>Continua


Marcia indietro sulla capitalizzazione

Per garantire l'equilibrio di un sistema previdenziale a ripartizione, occorre esigere un'aliquota contributiva uguale al prodotto di due fattori: da un lato, il "costo di rimpiazzo" (replacement cost) definito come il rapporto fra la pensione e il salario medi; dall'altro, il "quoziente di dipendenza" (dependancy ratio) definito come il rapporto fra i pensionati e i lavoratori. >>Continua


Professioni in cerca di un'ancora

Gli enti di previdenza privatizzati rappresentano oggi una porzione consistente della previdenza obbligatoria di base. >>Continua


Un silenzio carico di implicazioni

La legge delega sulla previdenza integrativa prevede che il Governo presenti entro ottobre un decreto attuativo per stabilire, tra l'altro, i criteri per destinazione del trattamento di fine rapporto nel caso in cui il lavoratore non esprima una propria scelta tra le diverse opzioni disponibili (cosiddetto "silenzio-assenso"). >>Continua


Un'occasione mancata

Gli schemi di attuazione della legge delega 243, varata nel settembre del 2004, sono cosi' ambiziosi da configurarsi come un vero e proprio "Testo unico della previdenza complementare" volto a plasmarne il futuro sviluppo. >>Continua


Trasferimenti all'orizzonte

La riforma della previdenza complementare sembra arrivata in dirittura d'arrivo dopo l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri dello schema del decreto attuativo, nella forma del "Testo unico". >>Continua


Semplice e' meglio

Come ha detto giustamente un recente rapporto inglese, la pensione e' un concetto semplice che tutti hanno ben chiaro: e' solo il mezzo con cui ci assicuriamo un reddito nell'eta' non lavorativa. >>Continua


Una pensione piccola piccola

L'esistenza di figure assolutamente prive di copertura previdenziale pubblica mal si concilia con l'impianto complessivo del sistema pensionistico in Italia, tendenzialmente orientato a offrire una partecipazione universalistica. >>Continua


Il Governo delle tariffe

Nel novembre del 1995, per una fortunata congiunzione astrale tra necessita' di privatizzare, pressioni a liberalizzare e crisi della politica, con la legge n. 481 - non a caso approvata sotto un Governo tecnico e dopo uno scontro parlamentare durato nove mesi - furono istituite le Autorita' di regolazione dei servizi di pubblica utilita' per l'energia elettrica e il gas e per le telecomunicazioni. >>Continua


La mappa dell'Italia che non paga

Il quadro dell'evasione e del sommerso che il Tesoro inserira' nel Dpef. >>Continua


Case, aumenti contenuti nel 2006 prezzi piu' bassi

Il rapporto quadrimestrale Nomisma: la lunga corsa si e' esaurita. >>Continua


Siniscalco: nel 2006 tagli Irap di 4-5 miliardi

Il governo punta a recuperare 3 miliardi con la lotta all'evasione fiscale. >>Continua


Consorte, il Cuccia delle coop all'assalto dell'establishment

La strategia del finanziere rosso, dal rafforzamento nelle assicurazioni alla scalata della Banca del Lavoro. >>Continua


Italia-Germania nella partita della competitivita'

L'opinione pubblica e la politica italiana sono preoccupate dell'invasione di prodotti importati dalla Cina e dal fatto che le esportazioni cinesi sostituiscono i prodotti italiani nei maggiori mercati mondiali. >>Continua


Una nuova questione salariale

Dopo gli Accordi di luglio 1992 e luglio 1993 la dinamica delle retribuzioni italiane e' stata estremamente moderata e la "questione salariale", che ha tormentato a lungo la nostra economia, e' stata (almeno temporaneamente) accantonata. >>Continua


Salario minimo e decentramento della contrattazione

Sono cresciuti negli ultimi anni in Italia i lavoratori dipendenti che sfuggono alle maglie della contrattazione collettiva e hanno redditi al di sotto della soglia di poverta'. >>Continua


Un Dpef da depressione… psicologica

Questo Dpef dovrebbe essere vietato ai deboli di cuore. >>Continua


Tagli all'Irap, gli obiettivi e gli strumenti

I tagli all'Irap saranno al centro della manovra finanziaria. >>Continua


La via degli interventi selettivi

L'insoddisfazione sorta intorno alle diverse proposte di intervento strutturale sull'Irap mostrano come non sia affatto facile disegnare un'imposta (o un mix di imposte) migliore. >>Continua


Il "cuneo di imposta" sul lavoro e sul capitale

Il termine "cuneo di imposta" e' ormai entrato nel linguaggio comunemente usato nel dibattito di policy, soprattutto quando si fa riferimento alla tassazione del fattore lavoro. >>Continua


Il nodo dell'Irap

Interventi piu' o meno radicali sull'Irap erano previsti dalla legge n. 80/2003 (di "Delega al Governo per la riforma del sistema fiscale statale"). >>Continua


Irap: dove sono le Regioni?

Una delle ragioni (anche se probabilmente non la principale) per cui sulla vicenda dei tagli all'Irap non sembrano ancora profilarsi sbocchi concreti e' che questa imposta partecipa ad un altro dei grandi nodi ancora irrisolti dell'assetto fiscale del nostro paese: l'attuazione del federalismo fiscale. >>Continua


Ridurre l'IRAP e il "costo del lavoro"

L'abolizione dell'Irap e' sicuramente una delle priorita' di politica economica. >>Continua


Tre domande sul DPEF

Il DPEF, varato dal governo venerdi' scorso, e' stato finalmente reso pubblico nella sua versione definitiva sul sito di Palazzo Chigi. >>Continua


L'industria e' soffocata da finanza ed avvocati

Intervista a Cesare Romiti. "Il sistema del credito non funziona". >>Continua


Antonveneta, il pm sequestra le azioni dei "concertisti"

Alla vigilia dell'assemblea blitz dei magistrati milanesi. Congelato il 40 e il 50% del capitale. >>Continua


Questo tunnel non s'ha da fare

La chiusura temporanea del traforo autostradale del Fréjus dopo l'incidente dello scorso mese ha fatto si' che da piu' parti si levasse la richiesta di un'accelerazione dei tempi di realizzazione della linea ferroviaria ad alta capacita' fra Torino e Lione. >>Continua


L'Enav fa volare i suoi costi

Sul Sole-24Ore di martedi' 12 luglio a pagina 30 e' apparsa una notizia peculiare: riguarda Enav. >>Continua


La pelle d'oca e i mercati

"Con la pelle d'oca" e' una delle frasi che sembra abbia pronunciato Giampiero Fiorani per ringraziare il governatore Antonio Fazio per il via libera all'offerta di scambio su Antonveneta. >>Continua


Piu' punti, piu' infrazioni

Il primo luglio la patente a punti italiana ha compiuto due anni. >>Continua




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