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2006


Maggio


Usa: morto l'economista John A. Galbraith

Si e' spento a 97 anni a Boston: scienziato insigne, fu consigliere di Roosvelt, Kennedy e Clinton. Tra le numerose sue opere spicca la sua analisi delle tecnostrutture. >>Continua


Industria, nelle grandi imprese a febbraio 10.000 posti in meno

L'Istat ha fornito i dati sulle aziende con oltre 500 dipendenti. Le ore lavorate aumentate dello 0,7%. Retribuzioni lorde +5%. Nei servizi aumento su base annua dello 0,2 per cento. Il dato globale e' -0,4% (8.000 unita' lavorative in meno). >>Continua


Dalla Norvegia una sanita' in difficile equilibrio

La maggioranza dei governi Ocse deve far fronte a pressioni dell'opinione pubblica per migliorare la qualita' dei servizi sanitari. Per esempio, nella legge Finanziaria per il 2006, il Governo italiano ha introdotto alcune misure che dovrebbero portare a un "piano nazionale di contenimento dei tempi di attesa" per le prestazioni mediche. >>Continua


Un sistema da curare

Nel settembre 1992 il Governo Amato con la legge delega 421 intervenne su previdenza, enti locali e sanita', con misure che ebbero il merito di arginare la marea montante del debito pubblico. Per la sanita', si introdusse un percorso di trasformazione in senso aziendale delle strutture pubbliche. >>Continua


Le donne nella crociata della salute

Una singolare indagine conoscitiva, quella sulla legge 194 del 1978, deliberata il 30 novembre 2005 dalla Commissione Affari sociali. Partita come una crociata mediatica, si e' conclusa il 31 gennaio 2006, quasi in sordina. >>Continua


La paga del dirigente pubblico

Una delle grandi azioni di riforma degli ultimi dieci anni e' stata l'applicazione del sistema privatistico alla dirigenza pubblica italiana: il dirigente e' pagato bene, ma non e' inamovibile; nella retribuzione vi e' una parte fissa e una variabile, in funzione dei risultati; vi e' una netta separazione di responsabilita' tra politica e amministrazione. La retribuzione e' stata resa onnicomprensiva. >>Continua


In ospedale e' tempo di micro-interventi

Dai primi anni Novanta l'ospedale e' stato al centro dell'attenzione delle politiche sanitarie. A livello macro, l'orientamento di policy seguito dai diversi governi che si sono succeduti alla guida del paese e' stato quello di spostare il "luogo della cura" dall'ospedale al "territorio". >>Continua


Tassa per i ricchi a Berlino

Per la prima volta dopo molti anni di progressiva riduzione, la Germania si appresta ad aumentare le imposte, per far fronte tra le altre cose a un ambizioso programma sociale che ha l'obiettivo di mettere un freno al graduale invecchiamento della popolazione tedesca. >>Continua


Cosi' la Cina finanzia l'America

L'atteggiamento morbido di Bush con la Repubblica popolare ha retroscena economici. >>Continua


Padoa-Schioppa, l'Europa riparte da un sogno

La ricetta per il riscatto dell'Ue: politica estera, difesa e sicurezza comuni. Si puo' ottenere un equilibrio tra liberta' degli Stati e regole di Bruxelles: lo spiega il nuovo saggio dell'economista. >>Continua


Nuova Abertis blindata, i dubbi della politica

I principali soci di Autostrade-Abertis blindano il controllo della futura societa' con un patto di sindacato mentre tentano la ricucitura con il mondo politico, e in particolare con l'entourage del premier in pectore Romano Prodi, per rendere piu' digeribile quello che in un primo tempo e' apparso a tutti come il boccone amaro di una vendita mascherata sulla quale, come da copione, la Consob, commissione che vigila sulle attivita' delle societa' quotate in Borsa, ha acceso i riflettori. >>Continua


Il contratto temporaneo limitato

Il dibattito in corso sulla legge Biagi potrebbe avere un esito positivo se si concludesse con una riforma che, oltre a semplificare l'attuale congerie di contratti e di complicazioni burocratiche, riuscisse a soddisfare meglio l'esigenza di facilitare un ingresso stabile dei giovani nel mercato del lavoro. >>Continua


Quale riforma per la legge Biagi

I contratti "a tempo determinato" rispondono a esigenze organizzative e funzionali reali delle imprese e hanno contribuito a un effettivo aumento dell'occupazione. Un progetto di legge di riforma, quindi, non puo' solo limitarsi a cancellare o riorganizzare le tipologie di lavoro a tempo determinato, ma deve preoccuparsi di come soddisfare la necessaria flessibilita' nell'organizzazione d'impresa. >>Continua


Come superare il dualismo del mercato del lavoro

La scelta compiuta dalla Cgil con il congresso di marzo, sul terreno della riforma dei rapporti di lavoro, e' difficilmente contestabile nel suo assunto di fondo: la protezione offerta dal diritto del lavoro, quale che ne sia il contenuto, deve essere estesa a tutti i lavoratori in posizione di dipendenza economica. >>Continua


Ragioniamo sui dati

La legge 30/2003 di riforma del mercato del lavoro ("legge Biagi") e' stata ritenuta da parte di alcuni la principale responsabile della presunta precarizzazione dei rapporti di lavoro in Italia. >>Continua


Un sentiero verso la stabilita'

I problemi strutturali del nostro mercato del lavoro sono tutti legati all'ingresso. Difficile entrare nel mercato del lavoro formale per giovani in cerca del loro primo impiego e per donne dopo la maternita' o lunghi periodi passati a lavorare a casa. >>Continua


Dagli slogan all'agenda politica

Il programma politico di chi ha vinto le elezioni parlava di superamento della legge Biagi. >>Continua


La Fed aumenta ancora i tassi e non esclude altri ritocchi

Usa, col il rialzo odierno di un quarto di punto raggiunta quota 5%. E i rischi di inflazione potrebbero portare a un'ulteriore stretta. >>Continua


Bce: "La ripresa e' in corso"

L'ultimo bollettino della Banca centrale europea. "Gli indicatori avvalorano lo scenario di un graduale ampliamento dell'attivita' economica anche nei prossimi trimestri". >>Continua


Competitivita': Italia (e Lombardia) da bassa classifica

Stati Uniti sempre in testa, come nel 2005, ma Hong Kong e Singapore, rispettivamente al secondo e terzo posto, si fanno piu' sotto nel punteggio: ecco il "fotofinish" della competitivita' 2006 nel mondo pubblicata dall'Imd di Losanna. >>Continua


Corte Conti: tagli Sanita' a rischio 2,5 miliardi

Per i giudici serve ripensare a prestazioni da includere in livelli assistenza. Per i magistrati contabili le riduzioni di spesa previste dall'ultima Finanziaria non sono realizzabili. >>Continua


Metamorfosi dei Benetton

La proposta fusione Autostrade-Abertis svela la nuova natura del gruppo veneto. >>Continua


Quale ministro per l'Universita'

Nei tanti toto-ministri che si leggono sui giornali in questi giorni, il ministero dell'Universita' viene citato molto raramente; si ha la sensazione che questo dicastero svolga un ruolo residuale nel risolvere i problemi di rappresentanza all'interno della nutrita maggioranza di Governo. Sarebbe un grave errore. >>Continua


Se un alieno atterrasse sull'accademia italiana

Sono ormai numerosissimi progetti e disegni di legge di riforma dell'universita', apparsi sulla stampa e discussi in sede istituzionale: attori, oggetti dell'attivita' didattica e meccanismi di governance sono stati aggregati e disaggregati in svariate formule organizzative e architetture diverse, che a tutt'oggi non sembrano essersi consolidate in un "edificio armonico, funzionale e accogliente". >>Continua


Buoni investimenti? Occhio all'Italia

Il futuro e' fuori dagli Usa, dice il miliardario Buffett. Che pensa a Brasile, Giappone, Gran Bretagna, Italia. Per esempio il gruppo Moratti... >>Continua


Nostalgia e moralismo non servono

Nei commenti sul terremoto che sta scuotendo il mondo del calcio si leggono molte posizioni fra il nostalgico e il moralistico che auspicano un ritorno al passato, al calcio povero del pallone con le stringhe, dominato dalla passione e non rovinato dai soldi. >>Continua


Ieri, Moggi e domani

Il sistema calcio italiano pare essere entrato in una bufera di cui e' difficile immaginare non solo la fine, ma anche forza ed estensione. Come in ogni caso di rottura dello status quo che si rispetti, si rincorrono voci, supposizioni, timori, annunci, insinuazioni, prese di posizione e semplici pettegolezzi di quartiere. >>Continua


La Repubblica della terza eta'

In Italia, a 65 anni si va in pensione. Ma non in politica. Quando la quasi totalità delle carriere lavorative si esaurisce, quella politica raggiunge l'apice: se ne va un presidente del Consiglio di quasi 70 anni e ne subentra uno di 67. Carlo Azeglio Ciampi termina il suo mandato di Presidente della Repubblica a 86 anni e Giorgio Napolitano inizia il proprio a 81 anni. >>Continua


Quando l'Europa puo' darci un fischietto

Gli illeciti sportivi attribuiti in questi giorni alla ex-dirigenza della Juventus hanno davvero alterato l'esito di molte gare, determinato una diversa assegnazione dei titoli e la retrocessione di squadre che altrimenti sarebbero rimaste in serie A? >>Continua


Il fallimento del calcio senza regole

Questo non e' lo scandalo del calcio, ma di un paese intero, che ha lasciato che tutto cio' accadesse: non in un anno, in decenni. Quanti conoscevano lo stato delle cose e non hanno fatto niente? Quanti se ne sono avvantaggiati, impetrando come Pisanu i favori del piccolo zar Luciano? >>Continua


Padoa-Schioppa incontra Draghi

Subito un asse sui conti pubblici. Al via consultazioni settimanali tra il Tesoro e la Banca d'Italia E il premier vuole cancellare il tetto alla spesa degli enti locali. >>Continua


Padoa Schioppa davanti al deficit un gruppo per chiarire i conti

Ieri ha incontrato Prodi e Draghi. Decisa una Maastricht interna, Bankitalia, Ragioneria e Istat verificheranno i numeri. Il nuovo responsabile dell'Economia: "Conoscere per decidere". Il "buco" dovrebbe aggirarsi tra 9 e i 14 miliardie 14 miliardi. >>Continua


Buco peggio del previsto

Si punta a rinegoziare con la Ue. Il governo tra l'analisi dei conti pubblici e la possibile trattativa con Bruxelles sui tempi del rientro. Occhi puntati sull'appuntamento tra Prodi e il presidente Barroso. >>Continua


Se il "centro delle strategie" ha troppe teste

Uno dei "pallini" storici di Romano Prodi e' la necessita' di creare quello che lui stesso chiamo' un "centro delle strategie" per guidare lo sviluppo economico del paese, che comprenda la politica industriale nel senso tradizionale (incentivi alle imprese private, ad esempio), il comportamento delle imprese ancora sotto il controllo pubblico, la politica di penetrazione commerciale verso i mercati esteri. >>Continua


Una separazione pericolosa

E' durata cinque anni, solo cinque anni, l'unificazione dei ministeri delle Infrastrutture (gia' Lavori pubblici) e dei Trasporti. Con il secondo Governo Prodi si e' tornati all'antico. Un affrettato decreto legge (181/06) ha consentito di spartire le competenze tra i due nuovi ministri Antonio Di Pietro e Alessandro Bianchi. >>Continua


Quote rosa in modica quantita'

Il disegno di legge sulle "quote rosa", respinto dal Parlamento nella scorsa legislatura, prevedeva l'obbligo per i partiti che si presentano alle elezioni politiche di inserire nelle liste elettorali almeno una donna ogni tre uomini. Delle "quote rosa" si e' tornati a parlare in occasione della presentazione del nuovo Governo: sei le donne ministro, poche rispetto a quelle promesse (otto), ma piu' di quelle presenti nel Governo Berlusconi (due). >>Continua


Falsa partenza istituzionale

La composizione del Governo Prodi induce chi si occupa professionalmente di istituzioni pubbliche ad alcune considerazioni sconsolate. >>Continua


Silenzi e parole

Ci sono molte cose dette e altre taciute nel discorso di Romano Prodi al Senato in tema di politiche sociali. E piu' ancora c'e' un quadro istituzionale reso confuso e di difficile gestione dallo spezzettamento dei ministeri. >>Continua


Padoa-Schioppa: "Conti pubblici come a inizio anni Novanta"

Il ministro dell'Economia incontra direttori e dirigenti del suo dicastero. "Bisogna agire per far ripartire sia la crescita che la stabilita'". Bersani: "Dobbiamo vedere la situazione, la manovra non e' scongiurata". >>Continua


Visco: "Conti pubblici, e' un disastro"

Il vice ministro dell'Economia: «Il rapporto deficit/pil sopra al 4,5%, ma basta condoni fiscali. Non penso Padoa-Schioppa chiedera' proroga all'Unione europea». >>Continua


Appello della Bce all'Italia "Manovra bis da sette miliardi"

Per la Banca centrale europea "il governo non perda tempo, tutti aspettano un segnale forte. Con il debito in salita i mercati perdono fiducia". "Senza immediate misure, sara' declassamento da parte delle societa' di rating". >>Continua


Prodi: "Alle imprese chiediamo molto, ma ci impegneremo a dare molto"

Infrastrutture, ricerca, politiche di mercato e semplificazione burocratica: e' il poker per rilanciare la competitivita' che il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha proposto nel suo intervento all'assemblea annuale di Confindustria. >>Continua


Padoa Schioppa: "La situazione e' grave, grandi opere a rischio"

Una situazione «di grave tensione» sui conti pubblici con «il rischio di chiusura di cantieri in settori importanti come ferrovie e Anas». A lanciare l'allarme e' il neo ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa. >>Continua


Mercati e legalita'

L'ultima legislatura ha segnato un momento importante nel diritto dell'economia: riforme come quella delle societa' e delle procedure concorsuali hanno modificato un ordinamento ormai obsoleto che condizionava le potenzialita' di sviluppo delle imprese. >>Continua


Per una giustizia penale rapida e specializzata

Quelli appena vissuti sono stai mesi davvero anomali. Sicuramente, non e' un mondo normale quello in cui gli esiti delle maggiori vicende bancarie del paese sono stati quotidianamente influenzati e talvolta direttamente determinati dalle scelte delle corti di giustizia, inquirenti o giudicanti. E' una situazione patologica. >>Continua


Gli effetti collaterali della ex-Cirielli

La modifica della prescrizione introdotta nel 2005 dalla legge nota come "ex-Cirielli" e' in direzione di un accorciamento dei tempi che fanno estinguere la pretesa punitiva dello Stato. Se l'obiettivo della riforma era quello di combattere la lunghezza dei processi, fenomeno per il quale l'Italia e' stata piu' volte condannata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, gli effetti pratici andranno pero' probabilmente nella direzione opposta. >>Continua


Crimini e misfatti delle imprese

In Italia, la responsabilita' amministrativa delle imprese derivante da delitto e' stata introdotta solo con il decreto legislativo 231/2001 e segue consolidate esperienze internazionali. >>Continua


L'Italia vista dal mondo

Nell'ultima campagna elettorale molte parole sono state spese sulla possibilita' di una vera e propria fuga dei capitali nell'eventualita' di una vittoria del centrosinistra il cui programma fiscale prevede l'inasprimento della tassazione sulle rendite finanziarie. >>Continua


Festival dell'economia di Trento

Dall'1 al 4 giugno, lavoce.info sara' presente in carne e ossa al festival dell'economia di Trento. In un programma gia' molto fitto, alcune iniziative da noi promosse. Potete partecipare anche mandandoci domande prima dei vari dibattiti che metteremo poi in onda sul sito. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno permesso di essere presenti. Speriamo di vedervi numerosi presso il nostro stand situato in Piazza Fiera. >>Continua


Subito tre punti in meno di contributi

Si prepara la manovra bis: stretta su Iva, autonomi e ministeri. Prime ipotesi in caso di rifiuto Ue alla moratoria sul deficit. I due decreti insieme al Dpef prima dell'estate. Il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa. >>Continua


"Niente sconti all'Italia potete farcela gia' nel 2007"

Il presidente della Commissione Ue spiega il suo no all'ipotesi di rientro del deficit solo nel 2008. Barroso: ho fiducia in Prodi e Padoa-Schioppa. >>Continua


Draghi: "Tornare alla crescita attraverso stabilita' e risanamento"

"La ripresa che si sta avviando da sola non risolve il problema". Le "Considerazioni finali" del governatore di Bankitalia. >>Continua




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