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2005


Aprile


Elezioni senza Regioni

I risultati delle elezioni regionali sono ormai pubblici. >>Continua


I costi di un'alternanza annunciata

Come cinque anni fa, le elezioni regionali ci hanno restituito un paese al contrario, in cui chi decide perche' ha la maggioranza in Parlamento e' convinto di perdere le prossime elezioni politiche e chi, invece, siede sui banchi dell'opposizione pensa di avere gia' vinto. >>Continua


Un ottimismo ingiustificato

La revisione del Patto di stabilita' decisa dal Consiglio europeo alla fine di marzo ha diffuso un'atmosfera di ottimismo sulle prospettive dei conti pubblici italiani e sulle nuove possibilita' che si aprono per la politica di bilancio che non e' giustificata. >>Continua


Linee-guida della Ue contro l'import cinese

«No al protezionismo, si' alla legittima protezione». >>Continua


L'impresa senza equilibrio

L'equilibrio nell'organizzazione imprenditoriale della societa' per azioni, specie dopo la riforma del diritto societario del 2003 (talvolta detta "Novella"), e' dato da una maggioranza di azionisti, interessata alla gestione e quindi legittimata a gestire, e da una minoranza, interessata invece a un ritorno patrimoniale dell'investimento, che coopera nel controllo (attraverso il quale puo' reagire a gestioni scorrette). >>Continua


Una poltrona per la minoranza

L'articolo 1 del disegno di legge per la tutela del risparmio, approvato alla Camera e ora all'esame del Senato (n. 3328), impone alle societa' quotate di prevedere per statuto che i membri del consiglio di amministrazione siano eletti sulla base di liste e, inoltre, che almeno uno dei posti in consiglio sia coperto dalla lista di minoranza che ha ottenuto il maggior numero di voti. >>Continua


Il fantasma del cda

Il disegno di legge sulla tutela del risparmio in discussione al Senato presenta innegabili lacune e pericolose contraddizioni: non affronta lo spinoso problema del riassetto delle competenze di vigilanza, rinuncia a un serio irrobustimento delle sanzioni penali, prevede vincoli in materia di conflitti di interessi e rapporti banca-industria eccessivamente rigidi e anche di scarsa utilita'. >>Continua


I rischi dell'eccessiva tutela

Uno degli aspetti critici nella regolamentazione dei mercati finanziari, sottolineati dagli scandali degli anni recenti, riguarda la cessione al pubblico delle obbligazioni emesse dalle imprese e riservate in origine a sottoscrittori professionali, nonche' la vigilanza su tali emissioni. >>Continua


Autodisciplinati per legge

L'autoregolamentazione si fonda su due pilastri: la condivisione generalizzata del principio di rispetto delle norme all'interno di una determinata collettivita' e la capacita' di sanzionare anche solo moralmente i trasgressori, facendo loro perdere in tutto o in parte la reputazione e dunque una parte rilevante della stessa capacita' di operare. >>Continua


Molte sanzioni per troppi soggetti

L'attuale disciplina delle sanzioni amministrative previste dal Testo unico della finanza (ma, per la verita', anche di quelle previste dal Testo unico bancario) e' al tempo stesso iniqua e inefficiente, come del resto e' stato riconosciuto in piu' occasioni dalla stessa Consob. >>Continua


Per un'economia della felicita'

«Oggi il PIL non basta piu' a valutare il grado di benessere raggiunto da una societa'». >>Continua


Una suggestiva percezione della realta'

Le statistiche ufficiali, per il rigore scientifico con cui vengono costruite, dovrebbero rappresentare il punto di riferimento per la formazione delle "percezioni" individuali relativamente alla situazione economica generale. >>Continua


La statistica e la democrazia

Puo' un sistema economico funzionare senza sapere se l'inflazione annua e' pari al 2 o al 10 per cento? >>Continua


L'Istat che vorremmo

Nonostante qualche recente passo avanti, l'Istat e' ancora molto lontano dagli standard di altri paesi per quel che riguarda la quantita', la qualita' e la facilita' di accesso ai dati per la ricerca. >>Continua


Un'indipendenza da rafforzare

Nelle prossime settimane dovra' essere nominato il presidente dell'Istituto nazionale di statistica. >>Continua


I tagli se ne vanno in fiscal drag

Gli effetti reali dei primi due moduli degli sconti Irpef, l'ultimo dei quali e' da pochi mesi entrato in vigore, sono stati assai deludenti, sotto molti punti di vista. >>Continua


L'Irap e' morta. Viva l'Irap

A piu' di un mese dalle conclusioni dell'avvocato generale della Corte di giustizia europea sull'incompatibilita' dell'Irap con le norme comunitarie, non sembra che siano stati fatti passi avanti significativi per trovare possibili vie d'uscita al pasticcio in cui il Governo si trova, anche per non aver voluto adeguatamente difendere un'imposta contrastata da sempre. >>Continua


L'Irap funesta

Si moltiplicano le aspettative di un intervento governativo sull'Irap. >>Continua


Le molte ipotesi sui tributi regionali

Come potrebbe essere sostituita l'Irap? e' opportuno qui tenere separati i due aspetti del problema: come reperire le risorse per il bilancio pubblico statale in caso che la riforma conduca a una eliminazione o riduzione del gettito del tributo, e come sostituire l'Irap in quanto tributo regionale. >>Continua


Il dopo-Irap

La vicenda dell'Irap si presta ad alcune considerazioni sul rapporto tra economisti e giuristi. >>Continua


La breve stagione dell'autonomia regionale

Il futuro dell'Irap, l'imposta del nostro ordinamento che forse piu' di qualunque altra ha suscitato polemiche e resistenze, e' oggi quanto mai incerto. >>Continua


Sessanta miliardi di dollari per Google

La capitalizzazione della societa' e' quattro volte quella della General Motors. >>Continua


Antonveneta, i paradossi di una battaglia

Una vicenda anima in questi giorni la Borsa italiana: lo scontro per il controllo della banca Antoveneta. >>Continua




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