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2006


Marzo


Draghi: "Il modello francese e' destinato al fallimento"

Scende in campo anche il governatore di Bankitalia, Mario Draghi, sull'annuncio di nozze tra Suez e Gaz de France con la regia del governo di Parigi per impedire l'ingresso di Enel in Francia. >>Continua


Pil in crescita zero e deficit al 4,1% nel 2005

L'economia italiana ha registrato nel 2005 una crescita zero, come nel 2003 e a fronte dell'1,1% nel 2004, facendo cosi' segnare il peggior risultato dal 1993 (-0,9%). >>Continua


Mentre a Bruxelles si chiacchiera, Sagunto brucia

In fondo, francesi, italiani e spagnoli parlano tutti malamente il latino... Eppure, le leggere differenze nelle storpiature che ciascuno introduce nella nostra comune lingua madre sembrano sufficienti a generare conflitti che per fortuna non si estendono piu' al campo militare, ma pesano come macigni sulla strada della integrazione europea. >>Continua


Il protezionismo dei francesi. E il nostro

Come ci si poteva aspettare, l'affaire Enel-Gdf-Suez ha scatenato, tagliente e rissosa, la critica contro il protezionismo del Governo francese. Non fosse perche' la frase e' stata coniata contro gli inglesi, si potrebbe gridare "perfida Albione". >>Continua


Le Cassandre avevano ragione

I dati appena diffusi dall'Istat sull'andamento dell'economia nel 2005 spengono ancora una volta i facili ottimismi. La speranza che l'economia potesse riprendersi spontaneamente dallo stato catatonico in cui versa da oramai cinque anni e' andata delusa. >>Continua


Perche' non deve essere una guerra civile europea

Siamo al 14 agosto, dichiara Giulio Tremonti: l'affare Enel-Suez sarebbe il preambolo della guerra civile europea. Ma questa frase terribile e' la risposta a un'altra immagine forte, quella di un primo ministro francese, con a fianco due ammutoliti amministratori delegati, mentre annuncia la fusione di due societa' energetiche, in risposta all'Opa preliminare di Enel. >>Continua


Epifani: patto dei tremila giorni con Prodi

«Paese da ricostruire». Flessibilita', duello con la Cisl. Confindustria: barriere al negoziato. >>Continua


A chi ha un mutuo la stretta costera' 155 euro all'anno: alcuni esempi

Il ritocco dei tassi deciso dalla Banca centrale europea determinera' una maggiore spesa di altri 155 euro l'anno sui mutui gia' in essere, ma l'aumento del costo del denaro avra' un notevole impatto anche sui conti dello Stato che saranno appesantiti da ulteriori 3,2 miliardi di spesa. >>Continua


Bce, sale al 2,5% il costo del denaro

La Banca europea annuncia l'aumento di un quarto di punto. Consumatori allarmati: "I mutui ipotecari saliranno di 155 euro all'anno". "Economia ok, c'e' rischio inflazione". Come prima reazione alle parole di Trichet, l'euro vola sul dollaro. >>Continua


La Bce alza i tassi dell'euro al 2,5%

Un aumento dello 0,25%. L'ultimo rialzo della Banca centrale europea era avvenuto il primo dicembre dello scorso anno. >>Continua


Non toccate la legge sulle Opa

Un aumento dello 0,25%. L'ultimo rialzo della Banca centrale europea era avvenuto il primo dicembre dello scorso anno. >>Continua


La grande gara del permesso di soggiorno

In tempo di presunte guerre di civilta', con la prevista concessione annuale contingentata di permessi di soggiorno ai lavoratori stranieri, l'Italia sta conducendo una sua piccola ma emblematica battaglia di incivilta'. >>Continua


Da Bruxelles doppio siluro a Varsavia

Da Bruxelles doppio siluro contro Varsavia in materia di libero mercato: la Commissione Europea avviera' l'8 marzo una procedura d'infrazione contro la Polonia per il dossier sulla prospettiva di fusione tra le banche Pekao e Bph, capitolo polacco dell'aggregazione tra Unicredit. >>Continua


L'Enea: "Le fonti rinnovabili diventano strategiche"

In questi ultimi due mesi, il mondo dell'energia e' stato scosso da una serie di eventi critici, dalla crisi del gas alla fusione Gas de France-Suez, che hanno messo impietosamente a nudo le lacune strutturali e politiche europee in generale, italiane in particolare. >>Continua


Draghi: "C'e' poco tempo per risanare i conti pubblici"

Le difficolta' dell'economia italiana, i limiti della ripresa e un invito a dire basta ai protezionismi all'interno dell'unione europea dove deve esserci parita' di regole e di trattamento. Questi i temi trattati da Mario Draghi nel discorso tenuto a Cagliari in occasione del congresso Forex. >>Continua


Draghi: "Evitare in Europa una deriva protezionistica"

Cagliari, il governatore chiede maggiore concorrenza a livello comunitario. "E la direttiva Ue sulle opa e' insoddisfacente". >>Continua


Elezioni, l'agenda di Montezemolo

Il presidente di Confindustria interviene sulla campagna elettorale "Nessuna tentazione centrista, spero esca dalle urne un vincitore chiaro". >>Continua


Conti pubblici, il richiamo di Draghi

Primo intervento pubblico del nuovo governatore di Bankitalia. «Il tempo per il risanamento si e' fatto breve». «Dopo il ristagno del 2005, qualche segnale di ripresa. Ma rimane incertezza». >>Continua


L'Antitrust tedesco attacca i francesi per Gdf-Suez

Mentre si rafforzano le voci secondo cui Enel sarebbe prossima a formalizzare una proposta di massima a un pool di banche gia' contattate per lanciare un'Opa da 50 miliardi sulla utility francese Suez, un forte e inatteso appoggio agli italiani arriva da Ulf Böge, presidente del Bundeskartellamt. >>Continua


Controlli piu' serrati sulle frodi Iva

Le Entrate intensificano il contrasto all'evasione fiscale: maggiori controlli sulle frodi Iva, particolare attenzione alle nuove aperture di partita Iva, inasprimento dei controlli nei confronti delle societa' che hanno aderito al regime fiscale del consolidato nazionale. >>Continua


Tutti gli incentivi del reddito minimo

Si sostiene da piu' parti, compresi molti interventi su lavoce.info, l'opportunita' di introdurre in Italia una forma di reddito minimo garantito. >>Continua


L'imposta di successione per un fondo-giovani

Nel 2001 e' stata abolita in Italia l'imposta di successione. Portava nelle casse dello Stato circa un miliardo di euro all'anno. Esistono alcune buone ragioni per reintrodurla, vincolandone i proventi all'accrescimento delle opportunita' di autodeterminazione dei giovani italiani. >>Continua


Cosi' rispose il bebe'

Caro Silvio, non sai quanto sono stato felice di ricevere la tua lettera. Quando e' arrivata il mio papa' e' corso subito a farmela vedere. >>Continua


Buoni propositi: l'assegno alle famiglie

La proposta avanzata da Romano Prodi di varare, in caso di vittoria del centrosinistra, con la prima Finanziaria della nuova legislatura, un assegno di 2.500 euro all'anno fino al conseguimento della maggiore eta' per i bambini oggi in eta' 0-3 anni nonche' per i nuovi nati, apre la partita della riforma degli istituti di sostegno dei redditi familiari, su cui si sofferma anche il programma dell'Unione. Del resto, vanno in questa direzione le caratteristiche stesse della proposta. >>Continua


La famiglia nei programmi elettorali

Nonostante la rilevanza e la centralita' della famiglia nella societa' italiana, gli aiuti alle famiglie sono stati finora scarsi e frammentari, tra i piu' bassi in Europa. >>Continua


La crisi demografica del Sud

Se, come ha recentemente scritto Nicola Rossi il Sud e' e rimane il "malato d'Italia", ai suoi cronici problemi ora se ne aggiunge uno del tutto inedito, e molto preoccupante, quello demografico. >>Continua


Incomprensibile BCE

Se un vostro amico continua a dirvi che non ha nessuna intenzione di diventare un fumatore abituale, e poi una sera a cena lo vedete fumare una sigaretta, la sera successiva a casa di amici un'altra sigaretta, che cosa siete indotti a pensare? Che sia credibile? Sostituite voi stessi con mercati finanziari, imprese e consumatori, e il vostro amico con la Banca Centrale Europea (BCE), e chiedetevi: quanto e' credibile la politica monetaria della BCE? >>Continua


Un lavoro poco condiviso

I dati del Rapporto annuale dell'Istat sulle famiglie mostra come il modello di condivisione delle responsabilita' familiari stia cambiando anche se lentamente e per effetto delle strategie delle donne, piu' che degli uomini. >>Continua


Enel prepara opa per Suez

C'e' l'appoggio di dieci banche italiane. Per la scalata al gruppo francese che controlla Electrabel l'azienda italiana prepara un'operazione da 50 miliardi. Lungo Cda (nove ore) per esaminare il progetto di espansione. Attenzione alle decisioni di Bruxelles su Gaz de France. >>Continua


Lo spettro europeo degli amministratori indipendenti

Uno spettro si aggira per l'Europa, ma per l'Italia in modo particolare: e' quello degli amministratori indipendenti; figura, per noi, di recente invenzione, sta ricevendo allo stesso tempo il massimo di riconoscimenti e il massimo di contumelie, quasi come i magistrati. >>Continua


Beni strumentali, in picchiata i consumi sul mercato interno

Produzione stabile accompagnata da un pesante calo dei consumi sul mercato interno. >>Continua


Come cambia la geografia degli investimenti internazionali

Il tentativo dell'imprenditore indiano Lakshmi Mittal di acquistare il gruppo franco-spagnolo-lussemburghese Arcelor e dar vita alla principale impresa siderurgica mondiale ha suscitato un acceso dibattito in Francia e altrove in Europa. >>Continua


Rimedi contro la psicosi da aviaria

Gli aggiornamenti sulla diffusione del virus A(H5N1) occupano stabilmente le pagine dei quotidiani e dei magazine nazionali. Apprendiamo cosi' che il virus dell'influenza aviaria si e' diffuso in tutta l'Europa continentale, contagiando specie selvatiche di volatili, contaminando allevamenti avicoli (in Francia, Romania, Ucraina e Turchia) e infettando anche i mammiferi (il gatto dell'isola di Ruegen in Germania). >>Continua


La mossa di Putin nello scacchiere arabo-islamico

La strategia internazionale del presidente Putin Mosca, che ha come obiettivo l'affermazione della Russia come superpotenza energetica mondiale, passa attraverso la sua crescente attenzione politico-diplomatica rivolta al Medio Oriente e , piu' in generale, al mondo musulmano. >>Continua


Non solo greggio

Nell'ultimo anno i prezzi alla pompa dei carburanti sono notevolmente aumentati. >>Continua


Poste e mercato

Quando il Governo Ciampi nel 1993 inizio' la trasformazione dei servizi postali, il dubbio se fosse meglio avviare la riforma partendo dall'azienda oppure dal mercato, non si sarebbe potuto porre. >>Continua


Liberalizzazione e concorrenza viste dai Poli

Concorrenza e liberalizzazione sono molto presenti, anche se in modo "articolato", nel programma dell'Unione, quasi assenti in quello della Casa delle liberta'. >>Continua


Piccoli risparmiatori senza patrimoniale

Il centrosinistra ha annunciato l'intenzione di portare dal 12,5 al 20 per cento l'aliquota dell'imposta sostitutiva sulle rendite finanziarie. >>Continua


Il buon investimento si vede dall'analisi

Questa nota prende spunto dall'analisi economica molto rigorosa presentata in occasione delle Olimpiadi di Torino da Stefano Fachin e Mario Zangola, e ripresa dal Sole-24Ore di martedi' 7 febbraio. >>Continua


Vero o falso?

La campagna elettorale e' ormai entrata nel vivo; mai come in questi tempi l'economia e' al centro dei dibattiti, soprattutto televisivi. Con i politici di entrambi gli schieramenti perennemente impegnati a snocciolare cifre, dati, statistiche: ma siamo proprio sicuri che queste cifre, questi dati, queste statistiche siano esatte? C'e' qualcuno che si prende la briga di controllare se le affermazioni sono, fattualmente, vere? >>Continua


Cinque punti senza salti

Tra le proposte contenute nel programma del centrosinistra quella che forse ha ricevuto piu' attenzione e' la riduzione di cinque punti del cuneo contributivo sul costo del lavoro, ferma restando l'aliquota di computo rilevante ai fini del calcolo della pensione contributiva. >>Continua


Effetti sperequativi dell'incremento delle pensioni minime

L'innalzamento delle pensioni minime a 800 euro mensili porterebbe i pensionati beneficiati a superare l'attuale soglia di esenzione (no tax area). A questo punto, a meno di non apportare onerose modifiche alla tassazione Irpef, i futuri scenari possibili sono solo due: o i pensionati si vedranno erodere dall'imposta, talvolta anche in misura rilevante, l'incremento di cui hanno fruito o verranno esentati. >>Continua


Promesse di ieri e di oggi

Uno dei punti piu' rilevanti del "Contratto con gli italiani" stipulato cinque anni fa dal premier prevedeva "l'innalzamento delle pensioni minime ad almeno un milione al mese", ovvero a 516 euro. >>Continua


Come ridurre il cuneo

Nella sua prima versione, la riforma pensionistica del Governo Berlusconi prevedeva una riduzione dell'aliquota contributiva (decontribuzione) "da zero a cinque punti". >>Continua


Mercati nervosi

La campagna elettorale ormai nel vivo, sembra essere scomparso dai teleschermi e dai media il problema della finanza pubblica. Purtroppo, spentasi l'eco degli slogan elettorali e delle promesse, sara' questa la vera priorita' per il nuovo Governo e ne assorbira' l'attenzione almeno per i prossimi due anni. >>Continua


Pensioni, contributi e sostegno agli anziani nei programmi elettorali

La proposta dell'Unione e' articolata: considera sia le prestazioni pubbliche sia la previdenza complementare, distingue tra lavoratori dipendenti, autonomi e intermittenti. Tuttavia, resta generica su molti aspetti. >>Continua


Bankitalia: debito/pil 2005 salito al 106,4%

Per la prima volta in dieci anni scende anche l'occupazione. Produzione industriale stagnante nel primi mesi dell'anno. >>Continua


Tremonti: "Dati non importanti" - Prodi: "Quadro preoccupante"

Non cita esplicitamente i dati del bollettino di Bankitalia, ma il riferimento e' evidente. Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, davanti ai numeri che parlano di un paese in difficolta', sceglie la strada della volontaria sottovalutazione: "Non ho il minimo interesse per la moltiplicazione di dati che vengono fatti da varie fonti: il mio giudice e' la Commissione europea e sono i dati Eurostat quelli fondamentali". >>Continua


Ma il deficit resta eccessivo

La riforma del Patto ha aumentato la discrezionalita' con cui esso disciplina le finanze pubbliche europee. E' cruciale capire come gli organi comunitari intendono usarla. >>Continua


Meno aiuti per pochi, meno tasse per tutti

Metteteci nella condizione di competere, a vincere ci pensiamo noi. >>Continua


Lo strappo di Vicenza

Due stili e due modelli. Silvio Berlusconi ama l'arringa che scalda la platea, Romano Prodi preferisce il confronto che fa leva sulla riflessione. >>Continua


Due o tre cose (tranquille) su Vicenza e dintorni

L'intervento di Silvio Berlusconi nella giornata conclusiva del convegno Confindustria merita da parte nostra una rispettosa replica. >>Continua


Quando manca il confronto sule idee

"Confindustria, nel solco della sua storia e delle sue migliori tradizioni, e', e intende restare, un'associazione libera e indipendente". >>Continua


Professionalita' dei magistrati tra riforma Castelli e proposte dell'Unione

Le elezioni si avvicinano e le polemiche sulla giustizia non si placano, cosi' come non si placa l'insoddisfazione per l'eccessiva durata dei processi e per la qualita' stessa delle decisioni giudiziarie. >>Continua


L'articolo 18 in tribunale

In quasi tutti i paesi il licenziamento di un lavoratore deve trovare un'adeguata giustificazione, sia essa basata sul comportamento del lavoratore stesso, sia, invece, dovuta a circostanze tecnico-economiche indipendenti dal comportamento. >>Continua


Avvocati globalizzati

Le corti con i loro giudici e i loro avvocati erano un tempo al centro del sistema giudiziario, ora sembrano la periferia. Mentre la periferia, ovvero le imprese, i mercati e i consulenti comprese le societa' di revisione, le banche d'affari e i grandi studi legali internazionali, sono divenuti il centro della scena giuridica occidentale. >>Continua


Un new deal per gli enti locali

Nel programma elettorale della Casa delle liberta' e' prevista una megaoperazione di dismissioni patrimoniali. >>Continua


Due contratti inutili

Con il contratto per nuovi impieghi (Cne) e il contratto per il primo impiego (Cpe), il Governo francese si propone di ridurre la disoccupazione e di riformare le norme sul licenziamento, inefficaci e ingiuste. >>Continua


Una pericolosa ignoranza

Si puo' certamente non essere d'accordo con il Cpe, il contratto di primo impiego, proposto dal governo francese. Su Telos, Bernard Brunhes e Eric Chaney ci hanno fornito alcuni argomenti convincenti a questo proposito. >>Continua


Stipendi, donne col 30% in meno degli uomini

Non conta la bravura e nemmeno l'anzianita'. Non conta il risultato ottenuto, tantomeno l'efficienza dimostrata. Conta il sesso: se sei femmina guadagni di meno. >>Continua


L'Istat: occupazione cresciuta dello 0,7%

"Risultato dovuto all'iscrizione di cittadini stranieri regolarizzati". Il dato, relativo al 2005, corrisponde a 158 mila posti in piu' rispetto all'anno prima. Ma nel Sud il lavoro crolla: -20 mia posti. >>Continua


Tra Russia e Cina matrimonio d'affari e un occhio agli Usa

Alla vigilia della partenza per Pechino, dove sara' inaugurato l'"anno della Russia in Cina" (con 200 iniziative ed eventi), il presidente Putin ha affermato che "mai i rapporti tra i due paesi avevano conosciuto un livello cosi' alto". >>Continua


Della Valle lascia il direttivo di Confindustria

A due giorni dallo scontro frontale con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, davanti all'assise degli industriali di Vicenza, Diego della Valle lascia il direttivo di Confindustria. >>Continua


Bnp incassa l'ok di Bankitalia e dell'Antitrust per Bnl

Bnp Paribas-Bnl avanti tutta: nella serata di ieri l'istituto francese ha ottenuto il via libera di Bankitalia e dell'Antitrust ad acquisire la banca romana. >>Continua


Dal cda di Capitalia pieno sostegno ad Arpe su Intesa

"Pieno sostegno" all'amministratore delegato Matteo Arpe per la strategia su Banca Intesa: si e' chiuso cosi' il consiglio di amministrazione della banca romana dedicato ai rumors, ma anche ai conti sul 2005. >>Continua


Troppi vincoli al commercio moderno

La sfida della competitivita' del commercio moderno si vince liberalizzando il mercato del lavoro, garantendo la concorrenza, combattendo l'evasione fiscale, contrastando la protezione corporativa di interessi e garantendo la sicurezza sul territorio. >>Continua


Enel in pressing a Bruxelles

Vertice con Neelie Kroes e Charlie McCreevy che chiede chiarimenti a Parigi su Suez e Gdf. L'amministratore delegato, Conti: "Vogliamo l'agibilita' della nostra offerta". Oggi si riunisce il cda del gruppo. "Su Suez serve reciprocita'". >>Continua


Protezionismo, veti incrociati: non ci sara' un documento comune

Poche decisioni concrete, ma tante discussioni e polemiche, piu' o meno striscianti, su energia, protezionismo e mercato interno, ispirate in buona parte dalla "guerra delle Opa" fra Italia e Francia da una parte, e Spagna e Germania dall'altra: e' questo lo scenario del Consiglio europeo del 23 e 24 marzo a Bruxelles. >>Continua


Ottimisti, risparmiatori e consumisti

Da una ricerca Censis-Gruppo Delta risulta che gli stranieri hanno un'elevata propensione al risparmio e alla spesa. Il 61% dispone di un conto corrente, e aspira a finanziamenti e mutui. Le banche: prodotti su misura costruiti intorno al money transfer. >>Continua


Le coalizioni e la cooperazione allo sviluppo

Le politiche di cooperazione allo sviluppo sono uno strumento importante per promuovere una globalizzazione etica. Nonostante il forte sostegno della societa' civile, e un ruolo di primo piano nella lotta alle epidemie, l'Italia era nel 2004 in coda alla classifica Ocse per gli aiuti pubblici allo sviluppo. >>Continua


Programmi a confronto su trasporti e infrastrutture

Lo spazio dedicato ai trasporti e alle infrastrutture nei due programmi elettorali, calcolato sul rigaggio totale di ciascuno, e' 0,6 per cento per la Casa delle liberta' e 1,43 per cento per l'Unione. >>Continua


Energia, ambiente e territorio: prove di futuro Governo

Di solito quando c'e' fumo c'e' anche arrosto. Di solito, ma non sempre. E se si tratta di programmi elettorali e' lecito domandarsi se a un voluminoso documento corrisponda poi ricchezza di contenuti. >>Continua


Lettera aperta al Financial Times

I commenti del Financial Times sono molto importanti nel formare l'opinione degli investitori internazionali e della comunita' internazionale nel suo complesso. >>Continua


Un patriottismo non proprio economico

Il piu' delle volte i politici europei si fanno concorrenza l'un l'altro per attrarre capitali stranieri offrendo incentivi di ogni tipo (tasse piu' basse o migliori infrastrutture, per esempio). E la competizione e' particolarmente intensa quando si tratta di investimenti diretti dall'estero. >>Continua


Il silenzio imbarazzato del premier

A Bruxelles nuova débacle italiana. Berlusconi non ha mai preso la aprola durante il summit. La linea del governo: sul protezionismo decide la Commissione. >>Continua


Suez ricorre alla Ue contro la golden share su Enel

Suez sceglie la strategia del contrattacco: la promessa sposa di Gaz de France e possibile preda di Enel ha presentato un ricorso contro la Commissione Ue puntando il dito contro la golden share che il Tesoro detiene nel capitale dell'utility italiana. >>Continua


Bolla immobiliare: troppi debiti, ma non e' allarme rosso

La Commissione Ue ha lanciato lunedi' 27 marzo un mini-allarme sul livello di indebitamento delle famiglie, conseguente alla bolla immobiliare sviluppatasi in Europa negli ultimi anni: "Non c'e' motivo di preoccupazione a livello di area euro come tale" spiega Bruxelles nel rapporto trimestrale, ma "la situazione in alcuni Paesi membri richiede un monitoraggio attento". >>Continua


Ue, rivoluzione nei cellulari

La Commissione europea contro i prezzi elevati del roaming. Il progetto e' di uniformare in tutta l'Unione costi e condizioni. "Stesse tariffe in tutta Europa". >>Continua


Un percorso verso la stabilita'

La flessibilita' del mercato del lavoro e' oggi al centro del dibattito politico in Francia e in Italia. >>Continua


Programmi elettorali su privatizzazioni e liberalizzazioni

Vi e' molta simmetria tra i due programmi: poche righe in quello della Casa delle liberta', molte pagine in quello dell'Unione. Ma vi e' anche una premessa comune: privatizzare senza liberalizzare e' stato un errore. >>Continua


La Francia sulla difensiva

L'Esagono sembra al limite dell'isteria. L'estate scorsa, nonostante fosse in corso una campagna di acquisizioni in tutta Europa in cui la Francia occupava la prima posizione (e, si noti, l'Italia la terza, dietro gli Usa, ma davanti al Regno Unito), l'intero paese insorse come un sol uomo, destra, sinistra, Governo, opposizione, all'idea, poi risultata una bufala, che PepsiCo stesse tentando di comprare Danone. >>Continua


Tutto (o quasi) quello che vorreste sapere sulla tassazione delle attivita' finanziarie

In questi giorni vi sono state roventi polemiche sul futuro della tassazione delle attivita' finanziarie, ma spesso l'informazione e' stata parziale o fuorviante. Proviamo a rispondere alle domande piu' frequenti e sfatare alcuni luoghi comuni. >>Continua


I tempi della Relazione

Ogni anno in primavera il ministro dell'Economia diffonde due documenti, la relazione trimestrale di cassa e la relazione di aggiornamento: dovrebbero fare il punto rispettivamente sulla situazione dei conti pubblici e dell'economia per l'anno in corso. >>Continua


Irap detraibile, un'ipotesi di lavoro per chi andra' al governo

Il prossimo governo, qualunque esso sia, non avra' a che fare solo con Irak e Iran, ma anche con Irap, l'imposta regionale sulle attivita' produttive, un incubo che si trascina di legislatura in legislatura: la sinistra, e in particolare Vincenzo Visco, vantano che la tassa incriminata ne abbia sostituite sette, contribuendo quindi alla semplificazione fiscale. >>Continua


Banche e finanza nei programmi elettorali

Non e' possibile un confronto diretto e semplice fra il programma della Casa delle liberta' e quello dell'Unione in materia bancaria e finanziaria non solo per la lunghezza (24 pagine circa il primo, 281 il secondo), ma soprattutto per il diverso criterio seguito: mentre il programma della Cdl elenca in modo sintetico le cose fatte e quelle da fare, il programma dell'Unione compie una rassegna dei problemi esistenti e individua in modo analitico le strade da percorrere per risolverli. >>Continua


Cuneo contributivo, le implicazioni di una riduzione

Il centrosinistra ha dichiarato che, in caso di vittoria elettorale, intende procedere all'immediato abbattimento di 5 punti di contribuzione. E lavoce.info ha avviato un approfondimento sui contenuti e sulle implicazioni di politica economica e sociale della questione. >>Continua


Le banche, le concentrazioni e la concorrenza

La riforma del risparmio ha trasferito i poteri antitrust per le banche dalla Banca d'Italia all'Auorita' garante della concorrenza e del mercato. E' un cambiamento che invita a una riflessione sui temi della concorrenza bancaria non piu' condizionata dalla precedente "anomalia". >>Continua


Idee per lo sviluppo nelle due coalizioni

I tre zeri nella crescita del Pil, della produttivita' e delle ore lavorate nel 2005 hanno messo in evidenza quanto sia urgente il ritorno alla crescita per l'economia italiana. Diversi su tutto il resto o quasi, i programmi delle due coalizioni per le elezioni 2006 presentano rilevanti differenze anche nelle ricette su come rilanciare lo sviluppo. >>Continua


Cuneo fiscale, in Italia rimane tra i piu' alti (45,40%)

Il 45,40% di cio' che il datore di lavoro paga per ogni dipendente non finisce nelle tasche del lavoratore ma va a finire nelle casse del fisco e degli enti di previdenza tramite il cosiddetto cuneo fiscale. >>Continua


Informazione, media, televisione visti da Cdl e Unione

Il tema della liberta' di informazione, delle regole che devono essere applicate per garantire il pluralismo e una equilibrata conduzione della informazione elettorale rappresentano una costante in questa campagna elettorale. >>Continua


Giornalisti, interessi e lettori

Nella discussione seguita all'articolo con il quale il direttore del Corriere della Sera si e' schierato nella competizione elettorale, c'e' stata qualche velenosa polemica da parte di chi ha intravisto, dietro un gesto di correttezza nei confronti dei lettori, un'abile manovra funzionale agli interessi di una banca azionista del giornale. >>Continua


Come gli stranieri valutano la liberta' di stampa in Italia

Il tema della liberta' di stampa spesso accende gli animi, in particolar modo all'approssimarsi delle elezioni politiche. Se ne parla, se ne discute, ma sovente questo accapigliarsi si ferma a un superficiale scontro di mere opinioni o evidenze che non a tutti sembrano evidenti. >>Continua


La scuola e l'universita' dei programmi elettorali

Nel programma della Casa delle liberta' il tema dell'istruzione e' trattato con estrema superficialita'. Si promette "aiuto e sostegno alla famiglia, garantendo servizi pubblici sempre piu' di qualita' nella scuola", tema che poi viene articolato in un non meglio precisato "libretto vincolato per ogni nuovo nato, per aiutare le famiglie nel costo degli studi". >>Continua


L'universita' e un programma deludente

Il sistema universitario italiano e' malato a causa di una scarsa produttivita', di un abnorme invecchiamento del corpo docente e di un numero intollerabile di studenti fuori corso. Questi fenomeni sono aggravati dall'eccessivo egualitarismo, dal ricorso continuo a stabilizzazioni e promozioni di docenti e ricercatori mediante concorsi riservati, da una scarsissima partecipazione degli studenti e delle imprese ai costi dell'istruzione. >>Continua


Perche' il dibattito politico prescinde dai dati

Le recenti valutazioni del Civr, Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca, per il settore economia hanno rilevato "(...) una relativa debolezza dei lavori applicati con contenuti empirici (...) [che] difficilmente raggiungono standard internazionali di eccellenza". >>Continua





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