La privatizzazione della Rai sembra inserita nell'agenda politica dei prossimi mesi. >>Continua
In Italia si e' cominciato a parlare di responsabilita' sociale d'impresa (Rsi) da quando nel 2000 il Consiglio europeo di Lisbona l'ha indicata fra gli obiettivi strategici, e nel 2001 e' apparso il Libro verde della Commissione europea, che ne conteneva le linee guida. >>Continua
Per avere una societa' giusta, non basta avere imprese profittevoli, e' necessario avere imprese socialmente responsabili. >>Continua
Un buona legislazione per i mercati finanziari e' importante non solo per quello che dice, ma anche per i messaggi che lancia ai diversi attori che con la finanza hanno a che fare: intermediari, investitori, imprese, autorita' di vigilanza. >>Continua
I danni provocati dall'onda anomala nell'Asia del Sud hanno sollecitato un ammontare eccezionale di aiuti ai paesi colpiti, coinvolgendo fonti ufficiali, organizzazioni non governative e donatori individuali. >>Continua
I dati che continuano giungere sullo stato dell'economia italiana dipingono un quadro sconsolante. >>Continua
Nonostante sia ormai un luogo comune lamentare la disastrosa situazione della ricerca scientifica e tecnologica italiana e i ritardi di quella europea, il nostro ministero dell'Istruzione dell'universita' e della ricerca (Miur) e' stato fin'ora uno dei pochi dell'Unione a dare parere negativo alla costituzione di un Consiglio europeo delle ricerche (Cer). >>Continua
Come riportato nello Science, Technology and Industry Outlook 2004, negli ultimi due anni molti paesi hanno intrapreso iniziative sistematiche di valutazione dell'efficacia delle loro politiche di incentivo della ricerca scientifica e dell'innovazione. >>Continua
In passato, i programmi per elaboratori elettronici ("software") erano soggetti alla disciplina sul diritto d'autore: le idee contenute nel programma non potevano essere brevettate. >>Continua
Non e' ovvio che Paul Wolfowitz sia la scelta ideale per guidare la Banca Mondiale. >>Continua
Fra qualche mese l'Italia potrebbe trovarsi in questa situazione: un disavanzo delle pubbliche amministrazioni per il 2003 e il 2004 rivisto da Eurostat e superiore in entrambi gli anni al limite del 3 per cento; una trimestrale di Cassa che stima anche per il 2005 un disavanzo oltre il 4 per cento, e infine con un Patto che ha perduto credibilita' per il trasferimento all'Ecofin del potere di decidere se un paese abbia o meno violato le regole e, qualora le abbia violate, entro quanto tempo debba correggere i propri squilibri di finanza pubblica. >>Continua
Il tema della competitivita' e della crescita e' oggi al centro dell'agenda politica. >>Continua
Nel comunicato stampa con cui annuncia il parere dell'avvocato generale della Corte di giustizia sull'Irap, il ministro dell'Economia non esprime preoccupazione. >>Continua
A gennaio e febbraio le importazioni per l'Unione Europea di prodotti tessili e dell'abbigliamento dalla Cina hanno mostrato incrementi anno su anno a due cifre, che hanno conquistato le prime pagine dei giornali, non solo economici. >>Continua
Si puo' essere d'accordo o meno sul fatto che il Patto di stabilita' e crescita andasse riformato e che la struttura prima del Consiglio europeo del 22 e 23 marzo non consentisse la massima crescita dato un certo grado di stabilita'. >>Continua
L'andamento economico della Cina negli ultimi venti anni e' invidiabile. >>Continua
I recenti dibattiti sulla proposta di introdurre dazi contro le importazioni di prodotti cinesi hanno mostrato quanta poca conoscenza vi sia, nel mondo politico e negli organi di informazione, delle norme sul commercio internazionale. >>Continua
Il made in Italy soffre e si lamenta. >>Continua
La Banca mondiale non e' una banca. >>Continua